Lettera del team internazionale, Assemblea asiatica, ottobre 2019

FRATERNITE IN MISSIONE

“Quand’ebbero terminato la preghiera, il luogo in cui erano radunati tremo e tutti furono colmati di Spirito Santo e proclamavano la parola di Dio con franchezza. La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo et un’anima sola” (At 4, 31-32).

Carissimi ed amati fratelli,

In solidarietà con i vescovi riuniti per il Sinodo dell’Amazzonia, noi fratelli dell’equipo internazionale, purtroppo senza Tony perché non ha potuto ottenere il visto, siamo portati in questo luogo bello e tranquillo chiamato Sacred Heart of Mary of Mirinae Retreat House. È situato in una valle, circondato da colline brulicanti di alberi colorati di autunno, siamo riuniti insieme a 14 fratelli di 4 paesi dell’Asia nella loro Assemblea continentale dall’11 al 18 ottobre 2019. La bellezza del luogo ci parla profondamente del nostro desiderio di pace e riposo per rinfrescare i nostri corpi stanchi carichi del rumore e degli incarichi del ministero. La nostra adorazione quotidiana, la celebrazione eucaristica, la condivisione del Vangelo e la giornata nel deserto sono diventati caldi incontri con Gesù e gli altri. Durante il nostro soggiorno abbiamo apprezzato molto il cibo coreano e l’ospitalità della giovane e vivace comunità delle suore del Sacro Cuore di Maria.

L’Assemblea di Cebu ha affidato alle nostre fraternità alcune chiamate e sfide. Queste chiamate sono state sentite in tre aree della nostra vita: le nostre società, chiese e fraternite. Tenendo conto di queste chiamate e dei risultati della nostra contemplazione e discernimento delle realtà delle nostre fraternità, vorremmo invitarvi ad essere creatori di fraternità. Sentiamo che costruire la fraternità e viverla come un dono di Dio ci condurrà a vivere una missione di fraternità con i nostri fratelli sacerdoti, nelle nostre chiese e società.

Gratitudine e cura per i nostri fratelli anziani

“Piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio.
Nella vecchiaia darano ancora frutti, saranno verdi e rigogliosi” (Sal 92, 13-14).

Mentre contemplavamo la realtà delle nostre fraternità A Cebu, abbiamo scoperto che i membri delle fraternità occidentali stanno diminuendo o invecchiando. Invecchiare è un processo di crescita, un dono di Dio. I nostri fratelli maggiori sono quindi doni preziosi per le nostre fraternità. Hanno invecchiato in fraternità con fedeltà, sono veterani della fraternità. Vorremmo esprimere a loro la nostra sincera e profonda gratitudine per la loro presenza in mezzo a noi. Siete i canali attraverso i quali Gesù ha portato ognuno di noi nelle splendide fraternite di Jesus Caritas.

Mentre molti di voi andavano in giro per il mondo a proclamare la Buona Notizia di Gesù sulle orme di Fratello Carlo e come sacerdoti fidei donum, avete portato le Fraternite Jesus Caritas in America, Asia e Africa. Nonostante il peso della vostra età, molti di voi stanno ancora compiendo sforzi straordinari per partecipare agli incontri della fraternità secondo la vostra possibilità. Per noi, la vostra fedeltà è un esempio da emulare.

Cari fratelli maggiori, desideriamo assicurarvi che apprezziamo molto la vostra presenza tra noi. Desideriamo ascoltarvi e imparare dalla vostra sapienza ed esperienza di fraternità. Contiamo anche sulle vostre fedeli preghiere per poter vivere la fraternità. Man mano che le vostre energie diminuiscono, ci uniamo a voi nella preghiera di abbandono di Fratello Charles, chiedendo per voi la grazia di un’abbandono totale all’amore di Dio.

Invitiamo tutti noi, a prestare una più grande attenzione ai nostri fratelli maggiori: visitarli, tenerli informati sulla vita delle Fraternità, celebrare i loro compleanni e anniversari di ordinazione sacerdotale, condividendo le loro gioie e dolori, ecc. Molti di noi lo stanno già facendo molto bene a e li incoraggiamo a continuare questo servizio attento.

Arricchiti con l’entusiasmo e la vitalità dei giovani fratelli

“Nessuno disprezzi la tua giovane età, ma sii di esempio ai fedeli nel parlare, nel comportamento, nella carità, nella fede, nella purezza” (1 Tm 4, 12).

In alcuni paesi, principalmente in Asia e Africa, le nostre fraternità stanno ricevendo nuovi membri. I giovani sacerdoti si uniscono a noi per camminare sulle orme del fratello Charles. Il loro arrivo riempie i nostri cuori di felicità e gratitudine verso Dio mentre le nostre fraternità si rinnovano con la loro vitalità ed entusiasmo giovanili. È un chiaro segno che l’esperienza spirituale di Fratello Charles è ancora molto rilevante e affascinante.

Questo dono di membri nuovi e giovani è una grande grazia ma anche una sfida. Prima di tutto, dobbiamo accoglierli sinceramente e aprire i nostri cuori alle loro aspirazioni profonde. Siamo anche invitati a lasciare che le nostre fraternità diventino luoghi in cui possano sperimentare il sostegno fraterno dei fratelli maggiori. Abbiamo il delicato compito di prender cura di loro e aiutarli a vivere la transizione spesso difficile tra la vita protetta del seminario maggiore e le grandi sfide della loro vita sacerdotale iniziante. Hanno bisogno di trovare tra noi dei mentori amabili e gentili.

L’arrivo di nuovi membri nelle nostre fraternità è un dono di Dio, ma la nostra testimonianza di vita e il desiderio di ottenere nuovi fratelli è importante. In Brasile i nostri fratelli hanno organizzato molte attività per aiutare i seminaristi maggiori a scoprire la bellezza e la rilevanza dell’esperienza spirituale del fratello Charles. Tali esperienze di condivisione di ciò che viviamo e di invitare nuovi membri devono essere promosse nelle nostre fraternità.

Crediamo che le nostre fraternità siano doni preziosi da Dio che non possiamo conservare per noi stessi. La nostra convinzione che Jesus Caritas può aiutarci a diventare buoni sacerdoti diocesani deve essere condivisa.

Nelle Chiese in cui sacerdoti provengono da diverse parti del mondo per offrire una cura pastorale o per studiare, le nostre fraternità sono invitate a mostrargli un’ospitalità speciale. Tra questi, i sacerdoti appartenenti alle fraternità di Jesus Caritas devono essere integrati nelle nostre fraternità. Non perdiamo l’occasione di vivere la fratellanza universale con i nostri fratelli sacerdoti. Vi invitiamo, fratelli, ad’essere i primi a contattarli ed offrirgli il nostro amore fraterno.

“Jamais arrière”, mai all’indietro ma fedeltà e perseveranza

“Conosco le tue oppere, la carità, la fede, il servizio e la costanza e
so che le tue ultime opere sono migliori delle prime” Ap 2, 19.

L’Assemblea di Cebu ha rivelato che in molte delle nostre fraternità manca la fedeltà ai principali mezzi della nostra crescita spirituale. Non possiamo sottolineare abbastanza l’importanza e la necessità dell’adorazione eucaristica quotidiana, della giornata di deserto mensile, della revisione di vita, degli incontri mensili e della condivisione del Vangelo per la nostra crescita spirituale. Vorremmo ringraziare e congratulare tutti i fratelli e le fraternite che sono molto fedeli a questi importanti mezzi di crescita spirituale. Cari fratelli, vi incoraggiamo ad andare avanti con una tale fedeltà che è una benedizione per tutti noi.

E voi, fratelli che lottano per essere fedeli, vi esortiamo a non abbandonare mai il poco che stiate facendo. Il motto della famiglia del fratello Charles era “Jamais arrière”, “mai indietro”. Egli diceva che quando usciamo per compiere qualcosa, non dobbiamo mai tornare senza averlo fatto. Con il suo spirito e il suo esempio di determinazione, un giorno possiamo rqggiungere la fedeltà totale. Pertanto, che nessuno abbandoni ciò che sta già facendo!

A causa delle grandi distanze, dell’isolamento e della mancanza di mezzi finanziari, molti fratelli non possono partecipare regolarmente agli incontri della fraternità. Dato che è difficile usare i mezzi di crescita spirituale senza questa regolare partecipazione alle riunioni della fraternità, vi invitiamo, cari fratelli, ad essere più creativi riguardo a questa situazione. Nelle aree in cui non è possibile incontrare altri sacerdoti, costruire la fraternità con gli altri membri della famiglia spirituale del fratello Charles non è solo un’alternativa fruttuosa ma una preziosa opportunità.

La fraternità ci spinge alla missione

“Il Signore designo altri settantadue e li invio a due a due davanti
a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi” (Lc 10,1).

Come sacerdoti missionari diocesani sulle orme di Charles de Foucauld, una specificità della nostra missione è quella di costruire la fraternità, essere esperti nell’amore fraterno, diventare fratelli universali. L’uso dei mezzi spirituali disponibili nelle nostre fraternità Jesus Caritas per favorire la nostra crescita spirituale è anche una specificità del nostro essere missionari. Prendersi cura della nostra vita spirituale e crescere nella santità è quindi necessario per la fecondità dei nostri sforzi missionari.

Visto che abbiamo riflettuto ampiamente e profondamente sulla missione durante l’Assemblea di Cebu, desideriamo ora incoraggiarvi nei vostri rispettivi impegni missionari. Vi invitiamo, durante le vostre riunioni e assemblee, a identificare le numerose attività missionarie in cui siete coinvolti. Condividere e riflettere sulle vostre pratiche missionarie, ascoltare le esperienze e le storie della vostra missione vi arricchirà e accenderà il vostro entusiasmo missionario.

Gratitudine

La nostra gratitudine va a Filippo e ai fratelli coreani per la loro calorosa ospitalità, ad Arthur Charles per il suo dono di servizio ai fratelli asiatici negli ultimi sei anni e alla comunità di sorelle per la loro contagiosa gioia nel prendersi cura dei nostri bisogni. Ringraziamo anche i fratelli e le piccole sorelle e i membri della fraternità laicale per la loro visita e i doni che hanno preparato per noi.

Gongju Sacred Heart of Mary Merinae Retreat House, venerdì 18 ottobre 2019.

Eic LOSADA, Fernando TAPIA MIRANDA, Matthias KEIL e Honoré SAVADOGO
I tuoi fratelli nel team internazionale

PDF: Lettera del’equipo internazionale Corea del Sud

Lettera da Bangalore, eq inter, 17 gennaio 2018

Carissimi fratelli,
da Bangalore, India, vi mandiamo il nostro saluto fraterno e desideriamo condividere con voi il lavoro realizzato.

E’ la prima riunione senza Félix, la cui memoria celebriamo, ma lui ci ha aiutato dal cielo.

Siamo contenti per aver raggiunto l’obiettivo di questo incontro, nonostante le diverse difficoltà avute. Emmanuel e Honoré non sono potuti essere presenti per non aver ottenuto il visto dell’India. Con loro ci siamo messi in comunicazione spesso. Ma ci hanno accompagnato alcuni giorni Prakash, India, e Philippe, Corea, entrambi membri dell’equipe continentale dell’Asia. Anche Arthur, del Pakistán, responsabile dell’Asia, non è potuto venire perchè non ha avuto il visto.

Tutto il lavoro si è concentrato nel preparare l’assemblea mondiale del prossimo gennaio 2019. Era previsto farla a Bangalore, per questo eravamo qui, ma si è deciso di spostarla nelle Filippine, a causa dei visti di molti fratelli.

I fratelli di Bangalore ci sono stati vicini in ogni momento, all’inizio a Shanti Sadhana, Trust, un centro di spiritualità francescana dei cappuccini, poi a Ashirvad dai gesuiti. Il nostro fratello Alphonse, responsabile dell’India, è stato l’angelo custode dell’equipe internazionale, prendendosi cura sempre di ciascuno di noi: trasporti, necessità, contatti. Grazie, Alphonse, per tutto e grazie ai frateli dell’India.

Nel lavoro quotidiano per preparare l’assemblea abbiamo tenuto conto delle realtà dei continenti, il funzionamento delle fraternità, le assemblee continentali, il Mese di Nazaret, le gioie, i problemi e le sfide di tutti i fratelli del mondo.

Mark ha preparato il bilancio economico della fraternità e un preventivo globale per la prossima assemblea del 2019, che invieremo ai responsabili regionali. Attendiamo da tutte le regioni il vostro aiuto economico per sostenere il viaggio di alcuni fratelli nelle Filippine.

Abbiamo elaborato un programma completo e orari per l’assemblea, giorno per giorno, ora per ora, con la metodologia e le persone incaricate per ogni momento. Non è stato facile, ma lo abbiamo fatto con spirito d’equipe, avendo presente molto chiaramente l’obiettivo dell’assemblea 2019: “Approfondire e attualizzare l’indentità missionaria del presbitero diocesano alla luce della testimonianza di Carlo de FOUCAULD, contemplativo e portatore della Buona Notizia di Gesù”.

Non ci sono state molte risposte al questionario inviato da più di un anno. Molti paesi non hanno risposto; crediamo che sia compito dei responsabili continentali e regionali motivare tutti i fratelli nella fase preparatoria. Per questo a marzo si rilancierà il questionario (Questionario delle Filippine) per lavorarlo nelle Filippine in gruppi continentali: debe essere il frutto di ciò che vive la maggior parte e non solo di alcuni.

Le grandi differenze sociali ed ecclesiali dei diversi continenti ci spingono con più forza a vivere il messaggio di fraternità di Carlo de FOUCAULD come guida del nostro cammino. Le acute sfide di fronte ai nazionalismi presenti all’interno e fuori della Chiesa, la mancanza di dialogo politico e inter-religioso, le minacce di una guerra nucleare, il cammino verso una povertà generalizata in molti paesi a causa della corruzione e delle muinazionali sfruttatrici con il conseguente degrado del pianeta e il dramma dei rifugiati….Tutto ciò non può lasciarci indifferenti. Carlo di FOUCAULD e il nostro papa Francesco ci spingono a prendere posizione seria e profetica in questa umanità ferita e sofferente.

La nostra assemblea nelle Filippine è una tappa in più a favore della pace, e per una chiesa chiamata ad uscire da se stessa ed inviata alla periferie. Da lì vogliamo approfondire l’essenza missionaria del nostro ministero e favorire una cultura di speranza.

A Bangalore abbiamo condiviso, come famiglia di Carlo de FOUCAULD, momenti di incontro con le piccole sorelle di Gesù, con la fraternità secolare, con un fratello di Gesù e un’altro del Vangelo e con la fraternità sacerdotale. Ci siamo sentiti famiglia di uomini e donne con cui condividire un cammino comune.

Abbiamo visitato l’Arcivescovato di Bangalore con Bernard MORAS, che conosce da vicino la realtà e i problemi della diocesi; abbiamo potuto incontrare in alcune parrocchie il clero diocesano. E’ stato importante poter incontrare le fraternità sacerdotali nella parrocchia di Joseph, anteriore responsabile dell’India, nell’eucarestia, nel dialogo e nella cena condivisa.

Come equipe internazionale abbiamo anche vissuto come fraternità la preghiera, l’adorazione e l’eucarestia. Mark ha coordinato questo aspetto. Condividere anche il lavoro di preparacione dell’assemblea de 2019 – che ci ha preso la maggior parte del tempo – è stato un segno di fraternità e di ascolto gli uni degli altri, di appoggio e di aiuto. Il tutto l’abbiamo vissuto con gioia per offrire un servizio a tutti i fratelli.

La contaminazione, l’assordante rumore di Bangalore, con un traffico impressionante di veicoli, i sei milioni di esseri umani di questa città, e il lasciarci condurre da Alphonse, con i suoi mille dettagli e preoccupazioni è stato il nostro nazaret, e ci ha fatto uscire dai nostri schemi comodi e dai confort abituali.

A marzo riceverete il questionario attualizzato per le Fililippinee, e sarà anche pubblicato nella nostra pagina, la lettera di convocazione e la scheda di iscrizione.

In questo anno ci saranno abbastanza comunicazioni ai responsabili affinchè la nostra assemblea nelle Filippina raggiunga l’obiettivo proposto.

Comunichiamo con gioia che la nuova fraternità di Haití è stata accolta come fraternità sacerdotale dopo due anni di prova. Benvenuti Jonas e fratelli Haitiani. Siamio anche in contatto con sacerdoti del Venezuela con la possibilità di formare anche lì una fraternità.

Con molta speranza e gioia l’equipe internazionale si propone di fare qualsiasi sforzo in questo anno di preparazione all’assemblea mondiale affinchè tutti la prendano a cuore per il bene delle persone, della fraternità, della chiesa e della gente con cui viviamo. E’ nostra missione incontrare e annunciare Gesù sullo stile di nazaret, come contemplativi e missionari.

Grazie di nuovo ai fratelli dell’India, grazie ai fratelli filippini per aver accettato di poter celebrare la nostra prossima assemblea mondiale nella loro terra.

Fin d’ora tutti i fratelli dobbiamo impegnarci in questo lavoro. I fratelli più avanti in età e quelli ammalati con la loro preghiera; gli altri con l’azione e con i loro contributi. Grazie. Tutti impariamo da tutti e nessuno è maestro di nessuno. Abbiamo un solo Maestro, Gesù.

Un grande abraccio da

Mark, Mauricio, Aurelio y Jean-François

Bangalore, India, 17 gennaio 2018

 

 

PDF: Lettera da Bangalore, eq inter, 17 gennaio 2018, it

(Grazie, caro Mario, per la traduzione italiana)

LETTERA DA KANSAS CITY, EQUIPE INTERNAZIONALE

LETTERA DA KANSAS CITY
EQUIPE INTERNAZIONALE

FRATERNITA’ SACERDOTALE JESUS CARITAS
27 OTTOBRE 2016

Carissimi fratelli,

iniziamo il nostro incontro dell’equipe internazione con un particolare ricordo di Tony PHILPOT, che è stato nostro responsabile internazionale e i nostri fratelli morti Giuseppe COLAVERO e Hermann STEINERT.

Tutti i fratelli del mondo siete stati presenti nella nostra preghiera, nel nostro pensiero e nel nostro cuore.

kansas-2016-001Il primo tema è stato un rivisitazione della nostra vita: il vissuto della nostra vita dall’ultimo incontro di Perín, Spagna, in casa di Aurelio, sul metodo della revisione di vita.

Questi giorni a Kansas City sono stati molto arricchenti per gli incontri e per la convivenza con la gente delle tre parrocchie di Mark; i diversi gruppi di laici, religiosi e religiose; gli studenti di alcune scuole; la gente semplice di cui Mark e’ un buon pastore; un insieme multietnico e vario. Ciò ci ha riempito il cuore di umanità. L’aver vissuto con i piccoli ci ricorda che anche noi siamo piccoli. Grazie, Mark, per il gran lavoro di accoglienza e per facilitarci le cose.

kansas-2016-002Anche l’incontro con i fratelli degli Stati Uniti, riuniti per il Consiglio nazionale del 25 ottobre, a Kansas, e l’aver condiviso con Jerry, Joe, Greg, Ron, John y Bob la preghiera, l’eucarestia e la cena ci ha permesso di sentirci più vicini e amici. Siamo stati toccati anche dal dolore di Tom, fratello della fraternità e compagno di Mark, di 82 anni, assaltato e derubato mentre stava entrando in casa durante la nostra permanenza a Kansas City, e ora sta ricuperandosi nell’ospedale.

kansas-2016-003Il luogo dove stiamo lavorando: il Santuario di Hope, ci ha aiutato ad essere fraternità e a lavorare sui diversi temi in agenda. La casa ci ha permesso di vivere un clima di preghiera e di lavoro. La liturgia delle ore, l’adorazione, l’eucarestia e anche la mezza giornata di deserto per cui ci è stato possibile stare più vicini a Dio e a voi.

kansas-2016-004La finalità del nostro incontro era quello di sentire la temperatura della fraternità e studiare le diverse realtà nei continenti, con gli interrogativi che ci pongono il dialogo interculturale, interreligioso e le sfide come persone, come chiesa e come fraternità in un modo minacciato e attaccato dai fondamentalismi, dal terrorismo e dalle crisi politiche in molti paesi, la mancanza di risposte dei governi e l’aumento della politica populista: tutto ciò fà si che le nostre società siano sempre più chiuse e paurose con coloro che arrivano da fuori.

kansas-2016-005Tenendo conto delle due assemblee continentali di quest’anno, la prima Panamericana a Cuernavaca, Messico, e l’assemblea asiatica a Cebu, Filippine, e in vista della prossima assemblea europea in Polonia, luglio 2017, abbiamo accolto e studiato tutte le proposte fatte all’equipe internazionale, specialmente quelle relative allo sviluppo delle fraternità, le nostre personali come preti diocesani che si ispirano al carisma di Carlo di FOUCAULD,

approfondendo l’aspetto missionario e di uscita verso le periferie che fratel Carlo ci ha fatto vedere nell’ultima tappa della sua vita e prima della sua morte. Da tutte le riflessioni, studio, dialogo, ecc. possiamo dirvi che il tema della prossima Assemblea Mondiale di Bangalore, India, dal 15 al 30 gennaio 2019, sarà:

PRESBITERI DIOCESANI MISSIONARI ISPIRATI DALLA TESTIMONIANZA DI CARLO DI FOUCAULD

kansas-2016-006Abbiamo preparato un questionario che sarà inviato ai responsabili regionali delle fraternità del mondo e pubblicato nella nostra pagina iesuscaritas.org, per essere lavorato nelle fraternità locali. Abbiamo accolto e considerato le proposte dell’Assemblea Panamericana, che ci ha aiutato in tutto questo lavoro.

kansas-2016-007Crediamo che Carlo de Foucauld sia stato incastrato in un modello monastico e ci preoccupa l’identità del suo carisma per il nostro essere preti diocesani. Per questo vogliamo ricuperare un identità con il suo spirito missionario, contemplativo e uomo di strada, con i mussulmani, nel suo caso, e con le persone con le quali ha vissuto il suo Nazaret. Questa riflessione ci offre la pista per dare risposte alla chiamata di essere missionari (nel contesto di una chiesa in missione, di una chiesa samaritana, che scende dall’asino per aiutare ed attendere i più bisognosi, in un mondo ferito, in una umanità abbandonata, a gente senza speranza) e nella linea delle intuizioni di fratel Carlo, nel dialogo e nell’incontro con le altre religioni, culture e società.

Sentiamo il bisogno di creare un Direttorio per il Mese di Nazaret che aiuti a un migliore sviluppo e alla vita delle fraternità. Per questo,abbiamo chiesto la collaborazione di tre fratelli che hanno accettato: si riuniranno formando una piccola comunità a febbraio 2017, in Spagna: Manuel POZO (Spagna), Fernando TAPIA (Cile, e responsabile continentale d’america) e Jean Michel BORTHEIRIE (Francia). Li ringraziamo per questo servizio alla fraternità. Il documento devrà essere approvato nell’Assemblea Mondiale di Bangalore. E’ necessario ricuperare materiale con esperienze concrete, alcune già esposte nell’assemblea ultima di Poissy.

kansas-2016-008Ci è giunto l’eco di diversi eventi nel mondo per il Centenario della Pasqua di fratel Carlo, nelle fraternità locali, nei paesi, e in comunione con la Famiglia di Carlo di FOUCAULD -laici, religiosi, comunità…- Ciò ci riempie di gioia e pace. Anche la nomina di due membri della fraternità sacerdotale asiatica a Cardinali da parte di papa Francesco, Myanmar y Malasia, ci rallegra e ci fortifica.

Mark ci ha presentato il bilancio economico della fraternità mondiale.

Grazie alle fraternità che aiutano economicamente ogni anno. Sollecitiamo anche le fraternità che non lo hanno fatto a fare uno sforzo per mantenere tra tutti ciò che è di tutti, pur in modo di testimonianza. Grazie. Fin d’ora dobbiamo risparmiare per la prossima Assemblea dell’India. India.

La prossima riunione dell’equipe internazionale sarà a Bangalore, gennaio 2018, per preparare, concretizzare e prendere visione del luogo, un anno prima dell’Assemblea Mondiale, e fare in modo che all’assemblea siano presenti tutti i contributi dei fratelli, per proporre e organizzare attività concrete, riflessioni e conclusioni a cui si giungerà.

kansas-2016-009Vogliamo anche dirvi che nel momento presente, con le sue grandi sfide e interrogativi, con situazioni che spesso ci sfuggono dalla mano e quelle che possiamo affrontare; nella Chiesa di oggi con Papa Francesco in testa come pastore e uomo di Dio, con pastorali e spiritualità tanto diverse, perfino antagoniste, Carlo di FOUCAULD, con la sua Famiglia di fraternità, con la nostra stessa vita, ha molto da dirci e offrirci, con il suo messaggio d’incontro tra le persone e società diverse, con la sua chiamata missionaria ad essere presenza di Gesù, senza paura, senza riserve, senza evadere dalle responsabilità, e con una fiducia infinita.

Per tutto questo, abbiamo fiducia in voi, nei vostri cuori grandi e vi inviamo un abbraccio sincero e fraterno.

kansas-2016-010Emmanuel, Jean François, Félix, Mark, Mauricio e Aurelio
Sanctuary of Hope, Kansas City K., Stati Uniti, 27 ottobre 2016.

PDF: lettera-da-kansas-city-27-ottobre-2016-ital

TEAM INTERNAZIONALE, KANSAS 2016

kansas_2016_01Tra 17 e 27 ottobre l’internazionale team della fraternità sacerdotale Iesus Caritas si riunisce a Kansas City, Stati Uniti, ospitato da Mark.

Ci accingiamo a lavorare i temi della fraternità portiamo all’ordine del giorno e hanno tutti i fratelli e fraternità al nostro desk, le nostre preghiere e il nostro cuore.

Pregate anche per noi e per i fratelli malati o con difficoltà; dai fratelli da tutti i continenti; nuove fraternità e i progetti che abbiamo di fronte. Grazie a tutti e ciascuno di voi. Gesù ci benedica tutti e fratel Carlo illuminano la strada.

kansas_2016_02PDF: team-internazionale-kansas-2016-it

QUESTIONI RIUNIONE DEI RESPONSABILI DELLE FRATERNITE DI CARLO DE FOUCAULD, CASTELFRANCO, ITALIA, APRILE 2015

Fraternità Sacerdotale Iesus Caritas

Riunione dei responsabili delle fraternite di Carlo de FOUCAULD

CASTELFRANCO, Italia, aprile 2015

Argomento: CARLO DE FOUCAULD, L’UOMO CHE PREGA, L’UOMO CHE LAVORA, COME CI DOMANDA OGGI GIORNO ?

QUESTIONI : (inviare le risposte a Aurelio prima 1° gennaio 2015, grazie)

1.- Ogni gruppo e ogni persona ha un modo di vivere il lavoro… Come vive il nostro gruppo il lavoro in contesti diversi? In che senso?

2.- (Opzionale) Chi sono io quando non mi interessa nella mia professione, quando sono in pensione, disoccupati, malati…?

3.- Per noi, qual è il legame tra il lavoro e la preghiera?

4.- Come preghiera e lavoro costituiscono la nostra fraternità o comunità e come portare a ciascuno di noi? In che senso la preghiera e il lavoro sono espressione della nostra incarnazione?

PDF: Castelfranco_2015_esp_fr_deut_por_eng_ital

EQUIPE INTERNAZIONALE, SETTEMBRE 2014

Carissimi fratelli,
Manahona? Come state? Salama! ciao!

madagascar1Desideriamo condividere la nostra gioia di essere fraternità, pur essendo persone molto diverse, accolte da Felix in Madagascar, e presentarvi la nostra esperienza di lavoro di Antanarivo e Mahajanga; ciò che abbiamo vissuto con le sorelle del Vangelo in un quartiere periferico e povero della capitale e con la fraternità sacerdotale malgascia di Amborovy, e partecipando alla chiusura dell’incontro nazionale delle Famiglie di fratel Carlo.

madagascar2L’adorazione, la celebrazione e l’aprire il nostro cuore agli altri e leggere anche il cuore degli altri: tutto ciò ci ha dato la possibilità di vivere la fraternità nel carmelo di Amborovy, accolti e accompagnati amorevolmente dalle suore carmelitane.

Grazie a Felix abbiamo vissuto questi giorni come un Nazaret molto vicini alla gente, che ogni giorno ci hanno regalato sorrisi e saluti.

Il messaggio di papa Francesco è stato molto presente nel nostro incontro e ci ha aiutato a valorizzare la Parola di Dio come animatrice della nostra fraternità, tenendo presente che il 2015 ricorre il 50° anniversario della Dei Verbum.

madagascar3Abbiamo rivisitato le fraternità nei 5 continenti – la fraternità sacerdotale è presente in 43 nazioni – dove il carisma e il messaggio di fraternità universale di fratel Carlo è come il Vangelo che si respira. Abbiamo apprezzato la forte spinta delle fraternità dell’Asia con una coordinazione e comunicazione sempre più efficiente; il mese di Nazaret in Francia, Brasile, Cile, Camerum e Irlanda in questo anno: una bellissima notizia che non possiamo dimenticare e nasconderla in un baule; la chiamata al dialogo con l’Islam in Europa, Africa e Asia: un Padre unico che vuole che i suoi figli si capiscano e non desidera essere la causa della separazione e del conflitto. Confidiamo che il prossimo incontro di luglio 2015 a Viviers in Francia, coordinato da Jean Francois, per sacerdoti che lavorano con i mussulmani sarà di enorme aiuto per madagascar4unire e non per disperdere o separare; abbiamo preso in considerazione i problemi della comunicazione sia per le enormi distanze in alcune nazioni sia per il sovraccarico di lavoro dei fratelli. Desideriamo che la nostra pagina di Internet iesuscaritas.org possa essere il punto d’incontro di tutti per una comunicazione pratica e veloce e che ogni documento su Charles de Foucauld venga conosciuto da tutti. Ci rallegriamo per il vissuto nelle assemblee di EEUU, nel Colorado Springs, dell’Africa in Kribi –Camrum, e dell’Europa a Verona – Italia, accogliendo le impressioni e la gioia dei partecipanti all’incontro.

madagascar5Per il centenario della pasqua di fratel Carlo desideriamo proporre un criterio generale di celebrazione. Sappiamo che in ogni continente, nazione, diocesi e parrocchia o fraternità locale si sta organizzando l’evento come Famiglia. Tutto deve essere una festa sullo stile di Nazaret e condiviso con gli umili, lontano da ogni espressione di trionfalismo o grandiosità.

madagascar6Abbiamo fatto un bilancio economico: l’equilibrio della cassa internazionale è fragile. Perciò ricordiamo ai vari paesi che fraternità vuol dire anche condividere i nostri beni per aiutare specialmente la realizzazione del Mese di Nazaret e le assemblee asiatiche, Africane e Americane, e per far partecipare qualche membro dell’equipe internazionale là dove siamo invitati da alcune fraternità nazionali e per poter realizzare il nostro incontro internazionale annuale.

madagascar7Misaotra betsaka, molte grazie per la vostra generosità. Contiamo molto su di voi per questa condivisione.

Ci sono tre chiamate molto importanti nella nostra vita per vivere lo specifico della fraternità sacerdotale: il giorno di deserto mensile, quale tempo di ascolto, di spogliazione; la revisione di vita, come tempo contemplativo della vita dei fratelli, dei loro sentimenti, problemi e progetti della loro vita interiore e come anch’essi ci vedono e ci aiutano; l’impegno di ogni fraternità di muoversi nel mutuo aiuto e appoggio, come ogni famiglia ci si aiuta nel concreto della vita per non rintanarsi in un gruppo che vive una spiritualità disincarnata, ma sa condividere un progetto, un lavoro in gruppo, una stessa posizione di fronte ai problemi sociali e umamadagascar8ni. Crediamo che ciò fa parte del sogno di Charles de Foucauld, uniti a Gesù crocefisso e risorto in ogni uomo o donna, che ci contempla e ama come lo contempliamo e amiamo nell’adorazione quotidiana eucaristica.

madagascar9Abbiamo deciso che il prossimo incontro lo faremo in Spagna, nella casa di Aurelio, dal 20 al 29 ottobre 2015. Prepariamo già il cuore e lo zaino.

madagascar10Jean Francois. Emmanuel. Felix, Mark, Mauricio y Aurelio

Amborovy, Madagascar, 11 settembre 2014, giorno del nostro rientro.

 

 

 

En PDF: Carta de Amborovy, equipe internazionale, 2014, italiano