Nostro fratello Silvio GUTERRES DUTRA, nuovo vescovo

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Grande gioia per la fraternità e per la Chiesa brasiliana la nomina del nostro fratello Silvio a vescovo da parte del papa Francesco.

Ho avuto la gioia di condividere con lui il ritiro delle fraternità del Brasile a Florianopolis e a febbraio la II Assemblea Assemblea Panamericana della fraternità a Santo Domingo. Il suo stile di vicinanza e la sua fraternità sono state sempre per tutti noi un bene, un premio dei tanti che ci offre senza meritarli.

Silvio è nato il 6 giugno 1966 a Encruzilhada do Sul (Rio Grande do Sul). Ha studiato Filosofia e Teologia nella Pontificia Università Cattolica di Porto Alegre, e si è licenziato in Teologia Pastorale nella Lateranense di Roma.

E’ stato ordinato sacerdote il 18 dicembre 1993 nella diocesis di Porto Alegre, e dopo varie missioni pastorali in parrocchie e in seminario, dal 2013 è rettore del Seminario di Viamâo.

Fa parte della fraternità di Porto Alegre ed è il responsabile nazionale delle fraternità brasiliane, in sostituzione di Gildo.

La sua consacrazione episcopale avverrà nel polisportivo di Charqueadas, vicino alla Chiesa di Cristo Re, alle ore 15 del 22 luglio 2018. Inizierà la sua missione pastorale della diocesi di Vacaria il 5 de agosto, alle ore10, nella cattedrale di Nostra Signora di Oliveira.

Ricolmi di gioia, uniamo le nostre preghiere per Silvio e la sua chiesa diocesana alla gente semplice che ci insegna il cammino di Gesù nei loro passi, nelle loro speranze e nelle loro lotte per la giustizia.

Aurelio SANZ BAEZA, fratello responsabile

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Lettera di Pasqua de Jean-François e Aurelio, Perín, 23 marzo 2018

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Carissimi fratelli,

vi scriviamo da Perín, Spagna, dove ci siamo riuniti per preparare l’Assemblea Mondiale della fraternità sacerdotale Jesus Caritas a Cebu, Filippine

Siamo vicini a Pasqua, anche se con freddo, ma in primavera.

Abbiamo preparato la Lettera di Convocazione per l’Assemblea e insieme ai 56 delegati o responsabili che vi parteciperanno, tutti i fratelli di Iesus Caritas si sentano impegnati. Tenendo presente la situazione del mondo e della Chiesa, che sottolinea l’attualità della spiritualità di Carlos de FOUCAULD. Da una parte l’evoluzione del mondo: i cinque continenti sono sempre più interdipendenti, il massiccio movimento migratorio, il degrado del pianeta si accentua, le differenze sempre in crescita tra ricchi e poveri, i conflitti locali con ripercussioni internazionali (Siria, yemen…), il dio denaro con tanto potere… Vediamo molti paesi ripiegarsi su se stessi, protezionisti, e nello stesso tempo con profonda sfiducia degli uni verso gli altri.

L’evoluzione della vita della Chiesa: papa Francesco, guardando questa situazione mondiale ci presenta le sfide per la missione della Chiesa. Nell’esortazione apostolica Evangelii Gaudium chiama tutta la Chiesa a riprendere la dinamica dell’evangelizzazione, centrata su Gesù e ad andare incontro all’uomo, in particolare ai poveri e alle periferie. Nella Laudato si, inoltre ci chiede di di metterci in movimento guardando la figura di S. Francesco di Assisi per mettere in pratica una felice sobrietà e una solidarietà con i più fragili del nostro mondo. Tutti avvertiamo nelle nostre comunità e diocesi una forte resistenza a questo movimento di conversione, a cui ci chiama papa Francesco. Noi sacerdoti in fraternità, discepoli di fratel Carlo, dobbiamo impegnarci in questa realtà mossi dalle intuizioni di Carlo di FOUCAULD: gridare il Vangelo con la vita, essere presenza del Vangelo nel cuore del mondo che non conosce Cristo; vivere la chiamata ad essere fratelli universali e far il possibile perchè le nostre comunità vivano una dinamica di uscita e di dialogo; a vivere la spiritualità di Nazatert, ossia, la povertà, la preghiera e la vicinanza ai poveri. Perciò a non essere una chiesa narcisista che guarda solo a se stessa.

Nella nostra assemblea di Cebu, Filippine, terremo presente questa triplice fedeltà: a Cristo, a fratel Carlo e al papa Francesco. Perciò è necessario che ogni fratello metta il suo contributo con la preghiera assidua chiedendo l’intercessione di fratel Carlo di FOUCAULD, con la comunione fraterna tra noi e con la comunicazione fra le fraternità di tutti i paesi… Per questo abbiamo un mezzo di comunicazione che è la pagina iesuscaritas.org Vi invitiamo ad inviare articoli, riflessioni, notizie…

Grazie per il lavoro nel preparare bene la nostra assemblea mondiale, per il lavoro del Questionario delle Filippine e per collaborare economicamente aiutando i fratelli a pagare il viaggio: coloro che non possono farsi carico di tale spesa.

In questi giorni di lavoro abbiamo condiviso la vita di molte persone, di situazioni umana belle de altre difficili; abbiamo vissuto la preghiera e l’eucarestia pregendo per tutti voi, specialmente per Gianantonio, Italia, operato di umore in questi giorni.

Che la gioia pasquale rinsaldi la nostra fede in Gesù che vive in mezzo a noi nelle persone, nelle situazioni che ci circondano, nei movimenti del mondo a favore dell’uomo e della donna, e di tanti cuori buoni che incontriamo ogni giorno.

Un abraccio grande e fraterno.

Jean-François e Aurelio

Perín, Murcia, Spagna, 23 marzo 2018

(Tante grazie, caro Mario, per la traduzione italiana)

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