Piccoli Fratelli di Jesus Caritas, giugno 2025

Arrendersi allo Spirito

Una delle cose più difficili da spiegare a catechismo ai bambini, e peggio ancora agli adolescenti, è che cosa sia lo Spirito santo (anche se sarebbe meglio dire “chi sia”… ma mi metto nella testa di chi ascolta il povero prete o catechista che cerca di far capire una cosa che nemmeno lui ha capito bene).

In effetti, almeno parlo per me, non siamo in grado di capire lo Spirito santo. Non possiamo comprenderlo, perché è Dio! Davanti a Dio ci si può solo “arrendere”, non comprendere; “fidarsi” non conoscere. Figuriamoci cercare di spiegarlo agli altri.

Per i bambini in effetti non è un gran problema, perché il loro modo di apprendere è sulla “fiducia”: mi fido di papà e mamma, mi fido della maestra, mi fido del parroco, mi fido del catechi
sta… Se mi dice che c’è lo Spirito Santo ci credo e basta. Lo Spirito guida la storia, lo Spirito ha fatto fare un figlio a Maria e questo figlio è Dio che si è fatto uomo, lo Spirito mi ha reso figlio di Dio con il battesimo e via dicendo.


Leggete il documento completo in PDF: JCQ_6_2025 HR

Piccoli Fratelli di Jesus Caritas, maggio 2025

Morto ‘n papa se ne fa ‘n artro

Questa frase la conosciamo tutti. Potrebbe sembrare irriverente o addirittura cattiva, ma invece credo sia semplicemente un riflesso del modo di affrontare la vita alla romana, ovvero con un senso dell’umorismo che accoglie tutto quello che capita senza prenderlo troppo sul serio.

Questo non perché la vita non sia una cosa seria, ma perché siamo noi che spesso, prendendoci troppo sul serio, diventiamo davvero grotteschi. Mi spiego meglio (spero): davanti a uomini che si credono i padroni della terra cosa posso pensare? Io mi dico: ma questo ci crede davvero che è il padrone della terra? Oppure, davanti a uomini (anche e soprattutto di Chiesa!) che si credono padroni del cielo e mandano la gente in paradiso o all’inferno, e giudicano in modo inflessibile gli altri, cosa posso pensare? Ma davvero ti credi padrone del cielo?


📃 Leggete il documento completo in PDF: JCQ_5_2025 2 HR

Piccoli Fratelli di Jesus Caritas, aprile 2025

Alleluia! Il Signore è risorto

Pensando alla Solennità ormai alle porte condivido in semplicità alcune frasi che il nostro frère Charles de Foucauld scrisse nella cappella di Nazaret, durante la notte e il giorno di Pasqua (per esser precisi era il 10 aprile 1898), inframmezzate dalla poesia di don Tonino Bello (da “Maria donna del Sabato Santo”): possono aiutarci ad entrare nella preghiera di gratitudine per l’immenso dono pasquale.


📃 Leggete il documento completo in PDF: JCQ_4_2025_1 HR

Piccoli Fratelli di Jesus Caritas, marzo 2025

Carissimi,

eccoci già pienamente immersi nel tempo di Quaresima di quest’anno giubilare. Anno di gioia, certo nella fede, per quanto immerso in tante tenebre, in tanto male! Vedere anche papa Francesco sofferente sembra un’ulteriore fatica a sostenere la gioia in questo tempo.

Eppure la gioia cristiana è proprio di questo tipo, spunta dalle tenebre, dalla sofferenza… come Pasqua. Quindi le tenebre sono la materia prima che Gesù trasforma. Quando ero piccolo girava una barzelletta-indovinello stupida, che diceva: lo sai perché Gesù quando è nato stava con Maria e Giuseppe e quando è morto era tra i ladroni?… perchè Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi!


📃 Leggi il documento completo in PDF: JCQ_3_2025 HR