{"id":5700,"date":"2021-12-04T12:54:44","date_gmt":"2021-12-04T11:54:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/?p=5700"},"modified":"2021-12-04T12:54:44","modified_gmt":"2021-12-04T11:54:44","slug":"cuidados-intensivos-aurelio-sanz-baeza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/documentos\/cuidados-intensivos-aurelio-sanz-baeza\/","title":{"rendered":"Terapia intensiva. Aurelio SANZ BAEZA"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vivo. Il suono monotono del respiratore e delle macchine che mi controllano mi dicono che il mio cuore non si \u00e8 fermato. Non so quando o come sono arrivato qui. Il mio orologio si \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5712\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci01-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci01-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci01-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci01.jpg 870w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>fermato nella mia mente. Ho smesso di vedere passare il tempo in quell&#8217;oggetto che mi colloca nel momento e che, ora, non mi serve pi\u00f9. I suoni della mia casa, del mio lavoro, della mia strada, del bar dove prendo un caff\u00e8 o una birra, sono rimasti su un hard disk che non so se recuperer\u00f2. Il virus ha reso tutto fuori controllo, mi ha portato via da coloro che amo. Ci\u00f2 che mi arrivava attraverso i media su come stavano le persone che vivevano la mia stessa situazione, da lontano, \u00e8 ci\u00f2 che ora vivo. Come tante cose nella vita, pensi che a te non ti toccher\u00e0 mai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi rendo conto che ci sono persone che si prendono cura di me; Non li vedo bene, ed \u00e8 come essere in un&#8217;astronave, dove si vedono solo gli occhi attraverso i loro occhiali di sicurezza e gli scherrmi che li proteggono da me, simile a quello che uso nel mio lavoro. Sono un pericolo, un pericolo che richiede la molta attenzione e, credo, molto affetto, anche se non mi hanno conosciuto prima. Non conosco i loro nomi, n\u00e9 la loro voce mi arriva chiara &#8211; anche sempre senza pretese \u2013 ed io non capisco cosa mi dicono. Lascio fare loro. Non posso muovermi e non voglio muovere nemmeno un dito.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5713\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci02-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci02-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci02-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci02-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci02.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Non so se \u00e8 giorno o notte. Mi mettono a faccia in su e a faccia in gi\u00f9 ogni tanto, un tempo che non so contare. Sono molto rilassato, non sento il contatto del mio corpo con niente. Quando apro gli occhi, so che c&#8217;\u00e8 qualcuno vicino attendendomi. Vorrei dire &#8220;grazie&#8221;. Ci\u00f2 vuol dire essere sedato. Non mi sono mai sentito cos\u00ec, ed \u00e8 anche piacevole, perch\u00e9 non provo dolore, n\u00e9 tristezza, n\u00e9 alcuna preoccupazione per me.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Respiro e ringrazio quella macchina che permette alle cellule del mio corpo di ossigenarsi, che il mio cervello rimanga attivo, anche al rallentatore. La verit\u00e0 \u00e8 che qui si sta bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5714\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci03-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci03-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci03.jpg 619w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>C&#8217;\u00e8 qualcosa che mi accompagna nei momenti in cui posso pensare e sentire: le persone fuori dall\u2019ospedale e come saranno preoccupate per me. Ho mia moglie, che mi ha dato tre figli meravigliosi, anche se il pi\u00f9 piccolo, quattordici, ha l&#8217;et\u00e0 di pavone e diventa insopportabile. Sicuramente gli manco, soprattutto ora che ha un piede ingessato e sono io che lo porto all\u2019Istituto. Ogni anno, si rompe giocando a calcio, o cadendo dalla bicicletta o saltando come un canguro. Questo ragazzo si rompe dappertutto. Il mio figlio maggiore, al primo anno di universit\u00e0, a cuii ho dato tutto per farlo studiare e incoraggiandolo quando voleva gettare la spugna e cercare un lavoro. E in questo abbiamo lasciato la pelle entrambi. Ma la mia memoria mi sta venendo meno. E poi c&#8217;\u00e8 mia figlia, quella di mezzo, il mio occhio destro, quella che mi coccola quando mi vede preoccupato, quella che ancora si siede accanto a me e appoggia la testa sul mio petto, senza dire niente, perch\u00e9 \u00e8 la mia figlia. Quando litigo con mia moglie, che tollera i miei sbalzi d&#8217;umore ed \u00e8 la prima a mettere pace. Mi rendo conto di quanto sono fortunato, perch\u00e9 \u00e8 nei momenti difficili quando le persone mostrano il loro valore, e poi lei mi fa sentire il valore umano di chi siamo, quello che siamo entrambi, non solo io. E torniamo a sorridere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5715\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci04-300x260.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci04-300x260.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci04.jpg 720w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I miei amici, i miei colleghi dell&#8217;autofficina, mia madre che, anche se pi\u00f9 grande, ha la testa molto ben arredata e, come dico scherzosamente, ci seppellir\u00e0 tutti. Il parroco della mia parrocchia, confidente e quasi amico, preoccupato per gli altri e, s\u00ec, molto prete, ed \u00e8 l\u00ec che ci scontriamo. Viene sempre a far controllare il suo veicolo, mentre mi aiuta a controllarmi. A entrambi manca un vite. Quante cose direi loro, e ora non mi viene in mente niente. So solo che sono l\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio come mi vengono in mente le persone che amo, anche a me viene in mente qualcosa che mi ha aiutato in quel momento a valutare di pi\u00f9 gli altri e ad apprezzare l&#8217;amore di Dio, perch\u00e9 sono un credente &#8211; questo mi \u00e8 chiaro ora &#8211; e sebbene la mia fede non sia molto forte, mi ha riempito del desiderio di fidarmi di Dio, di fidarmi di lui anche se ho tante diffidenze anche in me stesso. \u00c8 la Preghiera di Abbandono di <a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5716\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci05-128x300.jpg\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci05-128x300.jpg 128w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci05.jpg 180w\" sizes=\"auto, (max-width: 128px) 100vw, 128px\" \/><\/a>Charles de Foucauld, che mi \u00e8 arrivata in un immagine con la sua foto, fatta da un venerabile nonno, anche se non pi\u00f9 grande, che mi ha regalato il mio prete. Quando ho letto la frase, non credevo nemmeno a quello che diceva. Non la so a memoria, ma cerco di farla tutti i giorni, e molte volte mia moglie ed io preghiamo con quei sentimenti che sono nati da un uomo che era un seguace di Ges\u00f9, che non doveva essere molto famoso o molto santo , perch\u00e9 pochi lo conoscono, ma sono sicuro che \u00e8 un vero uomo di Dio, pazzo e sognatore, perch\u00e9 Ges\u00f9 ci contagia con le sue follie, saltando gli schemi e parlando del Regno. Questa preghiera mi ha fatto molto bene e c&#8217;\u00e8 un&#8217;eco di tutto ci\u00f2 in quello che sto vivendo ora.<br \/>\nE qui, in terapia intensiva, scopro che il cuore della mia fede non si \u00e8 fermato, che il silenzio, di fronte ai rumori di ogni giorno, \u00e8 una gioia lasciare che Dio ti parli, che il virus non mi ha separato da lui&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scopro e sento che gli occhi di Dio mi guardano con grande amore, non mi osservano, ma mi coprono con il loro sguardo. Vorrei dire agli assistenti, alle infermiere, al medico, che pi\u00f9 volte viene a visitarmi, che essi sono gli occhi di cui ho bisogno, e che anche a loro Dio li guarda con tenerezza, e che la sua diagnosi \u00e8 che hanno un cuore d&#8217;oro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci06.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5717\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci06-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci06-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci06.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E non ho bisogno di sentire la voce di Dio. Mi piace di pi\u00f9 il suo silenzio, sapendo che sono senza parole davanti a lui. Perch\u00e9 dire qualcosa? Lui sa tutto e lo ringrazio per averlo incontrato e perch\u00e9 non ha mai smesso di volermi bene. Mi sono lasciato fare da Lui, anche se tante volte nella mia vita ho resistito, mi sono scusato, mi sono giustificato facendo solo la mia volont\u00e0.<br \/>\nVedo Dio vicino, conosce me e le persone che stanno come me o peggio di me in questo ospedale. Non sento che mi tocca, ma sento che cerca la mia presenza. Molte volte voglio mettermi alla presenza di Dio, ed \u00e8 Lui che vuole essere presente, senza chiamarlo, senza aspettare il turno per essere assistito. Perch\u00e8 non mi ero accorto prima? Bisogna essere quasi in coma per questo? Dio mi stupisce sempre, anche cos\u00ec come sono ora e contento di non perdere la capacit\u00e0 di sorprendere. \u00c8 un segno che non sto cos\u00ec male. Quasi sto bene qui, come Pietro sul monte, senza la fretta di scendere, assaporando il momento presente come se fosse l&#8217;unico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci07.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5718\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci07-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci07-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci07.jpg 604w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Pensando ai miei figli, penso e sento che sono il figlio di un Padre che non mi lascia quando mi allontano da lui, che da la vita per me e per l&#8217;umanit\u00e0, che tollera tutte le cose negative che ho senza sbattermi in faccia quello che fa per me. Mi aiuta a portare il gesso sulle braccia o sulle gambe e rimuove il gesso dal mio cuore, finch\u00e9 non mi fratturo di nuovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci08.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-5719\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci08-300x176.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci08-300x176.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci08.jpg 535w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Pensando a mia moglie, alle sue qualit\u00e0, siamo ancora innamorati come il primo giorno, vedo Dio fare il suo prezioso lavoro per gli altri e scopro che lei \u00e8 per me lo strumento per avere pace, per poter educare insieme i nostri figli, per capirci con lo sguardo e per perdonarci i nostri errori. \u00c8 qualcosa che non pu\u00f2 essere valutato con le parole, i risultati o la morale di storie stupide. Se abbiamo litigato, dopo un po&#8217; ci guardiamo negli occhi, senza battere ciglio, e cominciamo a ridere. \u00c8 quello che, credo, ora Dio fa con me quando mi perdona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo che la risata di Dio sia contagiosa per chi sa essere grato, anche questo o quello se non capisce niente di ci\u00f2 che \u00e8 capitato n\u00e8 perch\u00e9 \u00e8 successo questo o quello . \u00c8 sufficiente sentire che Lui \u00e8 l\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci09.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-5720\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci09-300x147.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci09-300x147.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci09-768x377.jpg 768w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/uci09.jpg 948w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Non so se quello che mi passa per la testa \u00e8 preghiera o solo riflessione personale, se seguo lo schema per pregare come Dio comanda o se sono io ad improvvisare. Credo che sia il cuore che parla, e che avr\u00e0 una risposta. Quindi ho fiducia, perch\u00e9 come Padre non ha mai smesso di fare terapia intensiva con me e con tutta l&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aurelio SANZ BAEZA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Bolet\u00edn Iesus Caritas 211. Revisione della traduzione italiana: Mario MORICONI)<\/p>\n<p>PDF: <a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/Terapia-intensiva.-Aurelio-SANZ-BAEZA-it.pdf\">Terapia intensiva. Aurelio SANZ BAEZA it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci spiace, ma questo articolo \u00e8 disponibile soltanto in Espa\u00f1ol.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[78],"tags":[],"class_list":["post-5700","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-documentos"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5700"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5732,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5700\/revisions\/5732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}