{"id":4257,"date":"2020-01-08T22:25:45","date_gmt":"2020-01-08T21:25:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/?p=4257"},"modified":"2020-11-28T09:40:48","modified_gmt":"2020-11-28T08:40:48","slug":"letter-of-christmas-of-the-general-responsible-1-january-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/letters\/cartas-de-eric\/letter-of-christmas-of-the-general-responsible-1-january-2020\/","title":{"rendered":"Lettera di Natale del Responsabile Generale ai fratelli del mondo, 1 gennaio 2020"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&lt; Un bambino \u00e8 nato per noi, ci \u00e8 stato dato un figlio\u2026&gt; (Isaia 9, 5)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Amati fratelli,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi dispiace molto che questa lettera di Natale vi giunga come messaggio di Capodanno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 solo perch\u00e9 nella nostra diocesi attualmente mi viene chiesto di svolgere alcuni servizi particolari che mi portano spesso a perdere il mio equilibrio. Nel combattere il male e tutte le sue complesse sfumature che distruggono le persone, le relazioni e le istituzioni come la Chiesa, ho lottato molte volte per mettermi nelle mani di un Dio amorevole per ottenere luce, pace interiore e amore. Ma a volte mi sento triste, arrabbiato e impotente. Quindi eccomi qui, per grazia di Dio, meglio tardi che mai. Permettetemi di abbracciarvi con calore e gioia insieme alle vostre fraternit\u00e0 locali, diocesane, nazionali e continentali. Sebbene molti di voi siano ancora senza volto per me, continuo a sussurrare ognuno dei vostri nomi davanti al Beneamato. (Grazie al nostro annuario, che tuttavia ha bisogno di essere aggiornato). L\u2019anno scorso ho avuto il privilegio di incontrare i fratelli di Haiti, della Repubblica Domenicana, del sud-est degli Stati Uniti, della Corea del Sud e di Myanmar. In particolare, l\u2019incontro ad Haiti della Famiglia Spirituale di Charles de Foucauld lo scoro aprile ha approfondito ed ampliato la mia conoscenza della Spiritualit\u00e0 e della Tradizione. Grazie, sorelle e fratelli per l\u2019accoglienza e l\u2019ospitalit\u00e0, gli scambi fraterni e l\u2019umile testimonianza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei iniziare con la prima domanda che Yahv\u00e9 ha posto ad Adamo nella Genesi: \u201cDove sei?\u201d. Pongo periodicamente questa domanda proprio per verificare quanto sono radicato nella mia realt\u00e0. Propriamente la realt\u00e0 non \u00e8 la mia, ma la realt\u00e0 di Dio in me e nel mondo e quanto mi sento libero o forzato a rispondervi. Adamo non era libero, ma era spaventato dalla sua nudit\u00e0, che lo spingeva a nascondersi da Dio, sentendosi colpevole del suo peccato. A sua insaputa, ha agito a partire da una distorsione che lo allontanava da Dio e dalla sua verit\u00e0. Da Adamo \u00e8 nata tutta una umanit\u00e0 \u201cincrinata\u201d. Tuttavia, il profeta Isaia profetizz\u00f2 la venuta del nuovo Adamo: \u201cun germoglio spunter\u00e0 dal troco di Iesse, un virgulto germoglier\u00e0 dalle sue radici. Su di lui si poser\u00e0 lo spirito del Signore\u2026\u201d (Isaia 11, 1-2). C\u2019\u00e8 una nuova umanit\u00e0 che nasce da un albero tagliato alle sue radici \u2013 una umanit\u00e0 che non \u00e8 presa in ostaggio dal male ma \u201cdivinizzata\u201d, riportata alla sua bont\u00e0 originale. La crepa \u00e8 ancora l\u00e0 non pi\u00f9 come un blocco, ma come l\u2019unica apertura perch\u00e9 vi entri il flusso della grazia di Dio. E cos\u00ec, preghiamo: \u201cO Dio\u2026 concedici di poter condividere la divinit\u00e0 di Cristo, che si \u00e8 umiliato per condividere la nostra umanit\u00e0\u201d (Colletta di Natale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-4258\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-01-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-01-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-01-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-01-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-01.jpg 1470w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Papa Francesco ci ha condotti a guardare di nuovo al presepe con la sua lettera apostolica, Admirabilis Signum. Il segno pi\u00f9 ammirabile \u00e8 che un umile Dio bambino si \u00e8 consegnato nelle mani di una umanit\u00e0 infranta. Mentre la maggior parte dell\u2019umanit\u00e0 non era pronta, i pastori, gli animali, la mangiatoia erano pronti. Essi rappresentano l\u2019umanit\u00e0 che riceve Dio nella sua pi\u00f9 umile povert\u00e0, nella sua fragilit\u00e0, nella sua imperfezione, nella sua \u201ccontaminazione\u201d e da questa atto radicale di donazione di s\u00e9, noi diventiamo ci\u00f2 che riceviamo. E\u2019 una pura iniziativa divina. La \u201cmangiatoia dei nostri cuori, indurita e lacerata dal male in tutte le sue forme, sia strutturali che personali, quando \u00e8 offerta a Dio, diventa uno spazio umile ma profetico di incontro, dialogo, guarigione e ospitalit\u00e0 dei tanti volti nei quali prende forma oggi l\u2019Emmanuele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lasciatemi mettere in risalto fratel Carlo, la sua vita selvaggia, il suo comportamento eccessivo, la sua energia irrequieta, le sue lettere appassionate. Ha trascorso tutta la sua vita cercando di radicarsi nel Mistero dell\u2019Incarnazione. \u201cSignore, se esisti, fa\u2019 che ti conosca\u201d. Era il suo grido per una conoscenza di Dio per esperienza. Ha lottato col Mistero. E Dio, con dolcezza e pazienza, lo condusse a una risposta \u201cliberata\u201d all\u2019amore di Dio che perdona. \u201cOra che so che esiste un Dio, non poso che donargli tutta la mia vita\u201d. Un radicamento sempre pi\u00f9 profondo nel Mistero gli ha fatto dire queste parole: \u201cIl mio cammino \u00e8 cercare il posto pi\u00f9 basso, essere piccolo come il mio Maestro, camminare con lui passo dopo passo come un discepolo fedele\u201d. La mia vita consiste nel vivere con il mio Dio che ha vissuto in questo modo tutta la sua vita e mi ha dato un tale esempio fin dalla sua nascita\u201d Ges\u00f9 non fece altro che scendere e questo ha segnato in maniera permanente Fr\u00e9re Charles. La radicale piccolezza di Dio nell\u2019Incarnazione ha portato frutti in una vita che sempre di pi\u00f9 si \u00e8 immersa nell\u2019umilt\u00e0 radicale di Dio a Nazareth. Da Betlemme a Nazareth, due misteri fondamentali di Dio vengono rivelati nella vita di Ges\u00f9 e quando lo comprendiamo, sulle tracce di fratel Carlo, le nostre vite, il nostro modo di compiere la missione come preti diocesani e di vedere il mondo viene cambiato per sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei invitarvi a prendere in considerazione davanti al Mistero le realt\u00e0 complesse delle nostre fraternit\u00e0 locali, nazionali, regionali e internazionali, delle nostre diocesi, della nostra Chiesa e del nostro mondo. Ne abbiamo gi\u00e0 viste alcune a Cebu, ma \u00e8 necessario vederle <a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-4259\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-02-270x300.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-02-270x300.jpg 270w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-02.jpg 638w\" sizes=\"auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/a>con occhi nuovi e rispondervi con nuovo entusiasmo e nuove speranze. Il Dio umile e senza pretese di Nazareth potrebbe avere delle sottili sollecitazioni per noi in queste realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019incontro di una ventina di membri dell\u2019Associazione in aprile, abbiamo appreso che Haiti era un paese povero ma ricco di fede. I nostri Piccoli Fratelli e Piccole Sorelle dell\u2019Incarnazione sono una presenza molto profetica e concreta nella vita degli Haitiani nell\u2019 agricoltura, l\u2019istruzione, i programmi di sussistenza, i servizi sociali. Eppure la corruzione nel sistema politico fa sprofondare il paese in un oscuro tunnel di povert\u00e0, incertezza e disordini. (Al momento la situazione sta peggiorando). I Padri Jonas Cenor e Charles Louis Jean, anziani piccoli fratelli dell\u2019Incarnazione hanno avviato la fraternit\u00e0 con tre fratelli nel 2015. P. Fernando Tapia li ha incontrati e li ha invitati alla Riunione Panamericana nel 2017. Con visite occasionali di Padre Abraham Apolinario, provano ad incontrarsi con regolarit\u00e0. Il problema non \u00e8 solo la distanza, ma soprattutto il clima politico che rende i viaggi pericolosi. A cosa ci invita Dio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra adesione all\u2019Associazione \u00e8 un dono. Sono impressionato dal modo in cui fratel Carlo ha ispirato tanti carismi e opere missionarie nella Chiesa e altri continuano a nascere. Tuttavia, non possiamo ignorare le tensioni che questa diversit\u00e0 comporta. Queste tensioni, comunque, possono essere stimolanti se considerate nella pi\u00f9 vasta agenda del Regno. Siamo tutti invitati a bere incessantemente al medesimo Spirito in modo da poter camminare tutti insieme in armonia. Tuttavia, l\u2019Associazione chiede un impegno pi\u00f9 attivo da parte nostra in termini di corrispondenza e partecipazione agli incontri. Personalmente ho qualche problema con la lingua francese e perci\u00f2 ho chiesto a P. Matthias Keil di rappresentarci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fraternit\u00e0 di Santo Domingo e di Santiago \u00e8 molto vivace ma sta invecchiando. La presenza e la testimonianza di vita di Rafael Felipe, membro pioniere e vescovo in pensione, sono come un faro per il clero e i seminaristi della diocesi di Beni. Egli presenta la fraternit\u00e0 ai seminaristi e predica alcuni ritiri di preti sulla Fraternit\u00e0. P. Lorenzo, un prete molto dinamico di una piccola parrocchia, vive in una comunit\u00e0 semi-monastica di preti, suore e seminaristi. P. Angel Marcano, tuttavia, pone una domanda che attende sempre risposte: perch\u00e9, dopo trent\u2019anni, non siamo cresciuti? Dove ci invita Dio?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho avuto il privilegio di partecipare al 40\u00b0 compleanno di Padre Reagan a Toybee Island, in Georgia, negli Stati Uniti, a maggio. La sua canonica \u00e8 una casa di fraternit\u00e0 dove i preti possono venire a passare la notte. Ogni mese, egli guida per due ore fino ad Augusta per incontrare i fratelli, tra cui P. Peter Clarke che ha gi\u00e0 91 anni. Cominciano con l\u2019adorazione, segue quindi la revisione di vita e terminano con un\u2019agape. I loro incontri sono cos\u00ec regolari e intimi che quando un fratello decide di andarsene, la fraternit\u00e0 si indebolisce. Senza nuovi membri, la fraternit\u00e0 \u00e8 ancora pi\u00f9 vulnerabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fraternit\u00e0 nella Corea del Sud \u00e8 giovane e dinamica. Padre Paul, che ha vissuto a Tamanrasset per un certo tempo, ha dato inizio alla fraternit\u00e0 nel 1994 con Padre Philip Yoon e fu raggiunto da alcuni giovani preti. Il Cristianesimo in Corea \u00e8 davvero unico perch\u00e9 riposa sul fondamento del sangue di migliaia di martiri che sono per lo pi\u00f9 laici. I fratelli contribuiscono con il loro denaro personale alla costruzione di una casa dove potranno riunirsi per il loro incontro mensile. Come molti, fanno fatica con la giornata di deserto, la revisione di vita e l\u2019inglese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando vedo i Padri Eugene e Matthew e come essi vivono, posso dire che la fraternit\u00e0 in Myanmar ha un volto ascetico. La religione buddista che \u00e8 maggioritaria \u00e8 evidenziata dalla presenza di pagode ovunque e calzare pantofole (senza scarpe) rende la vita naturalmente semplice in Myanmar. Ho avuto occasione di chiedere a un sacerdote non-JC la sua opinione sulla fraternit\u00e0, e la sua risposta mi ha preoccupato. \u201cNon posso <a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4260\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-03.jpg\" alt=\"\" width=\"268\" height=\"188\" \/><\/a>essere onesto con la mia risposta davanti a loro\u201d. Qual \u00e8 il volto \u201cdissimulato\u201d della fraternit\u00e0? A cosa Dio ci invita? I fratelli, comunque, fanno fatica ad incontrarsi con regolarit\u00e0 e la stessa fatica si evidenzia per la giornata di deserto e la revisione di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cardinale Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il clero a Roma, mi ha scritto una lettera tramite Padre Aurelio esprimendoci la sua profonda vicinanza. Ci ha augurato di \u201cvivere ancora una volta e con gioia la nostra missione secondo i principi guida\u201d del Santo Padre. Tuttavia, ha sottolineato alcune sfide concrete: prendere sul serio il mese di Nazareth; la nostra fedelt\u00e0 ai mezzi per la crescita spirituale \u201cad intra\u201d \u00e8 una condizione necessaria per una missione autentica \u201cad extra\u201d; la nostra uscita verso le periferie deve essere accompagnata dalla nostra continua conversione per portare frutto. L\u2019equipe internazionale ha ottenuto di incontrare il cardinale a Roma nel luglio di quest\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il nostro incontro di equipe nello scorso ottobre, noi, vostri fratelli dell\u2019equipe internazionale, abbiamo individuato un importante percorso da intraprendere. Vogliamo formare un gruppo di sacerdoti itineranti che presenteranno la Settimana della Fraternit\u00e0 (sul modello del Brasile) ai seminaristi del quarto anno di teologia, ai giovani preti e magari proporla come ritiro annuale per i sacerdoti. Scriveremo agli Ordinari locali e daremo inizio a questa avventura in Asia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, la mia gratitudine per la perspicacia finanziaria e il duro lavoro dei nostri due Matthias \u2013 P Matthias Keil austriaco, nostro tesoriere generale e P. Matthias Fobbe tedesco, nostro consulente finanziario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco il nuovo numero di conto. Grazie per i vostri contributi alla cassa internazionale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pax-Bank, Deutschland \/ Allemagne<br \/>\nTitulaire \/Beneficary\/ Empfanger: Priestergemeinshaft Jesus Caritas International<br \/>\nIBAN: DE 84370601930011768008<br \/>\nBIC\/SWIFT GENODED1PAX<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto concerne le finanze l\u2019equipe internazionale ha convenuto che i fratelli che hanno bisogno di un aiuto per partecipare al mese o agli incontri all\u2019estero devono prima di tutto essere sostenuti dalle fraternit\u00e0 locali e nazionali e successivamente potrebbe essere richiesto un aiuto al fondo internazionale dopo una consultazione specifica dei responsabili continentali. Si tratta di porre fine ad una sotto-culture del diritto a utilizzare la fraternit\u00e0 come passaporto per viaggiare all\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4261\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/letter-jan-2020-04.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a>Fratelli, Natale \u00e8 il momento opportuno anche per noi per \u201cpartorire\u201d. Incamminandoci verso il nuovo anno torniamo a contemplare il Padre che ci ha donato Ges\u00f9. Anche noi dobbiamo generare la semplicit\u00e0 della vita, la gioia di essere, l\u2019umilt\u00e0, l\u2019amorevole compassione verso i poveri. Fianco a fianco, insieme come fratelli e amici, camminiamo per fede e non per ci\u00f2 che vediamo, nella nostra continua configurazione alla vita e al ministero di Ges\u00f9, ispirati da fratello Carlo e per il nostro vivificante lavoro missionario con l\u2019amato popolo di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vogliate, per favore, offrire una preghiera per me, vostro fratello responsabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con il mio abbraccio fraterno,<br \/>\nEric Lozada<\/p>\n<p>PDF: <a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Lettera-di-Natale-del-responsabile-generale-1-gennaio-2020-it.pdf\">Lettera di Natale del responsabile generale, 1 gennaio 2020, it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&lt; Un bambino \u00e8 nato per noi, ci \u00e8 stato dato un figlio\u2026&gt; (Isaia 9, 5) Amati fratelli, Mi dispiace molto che questa lettera di Natale vi giunga come messaggio <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/letters\/cartas-de-eric\/letter-of-christmas-of-the-general-responsible-1-january-2020\/\">Continue Reading &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[98],"tags":[],"class_list":["post-4257","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cartas-de-eric"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4257","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4257"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4338,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4257\/revisions\/4338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}