{"id":3922,"date":"2019-06-04T19:50:59","date_gmt":"2019-06-04T17:50:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/?p=3922"},"modified":"2020-11-28T09:41:39","modified_gmt":"2020-11-28T08:41:39","slug":"italiano-incontro-famiglia-spirituale-italiana-charles-de-foucauld-in-tre-fontane-maggio-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/fraternidad\/italiano-incontro-famiglia-spirituale-italiana-charles-de-foucauld-in-tre-fontane-maggio-2019\/","title":{"rendered":"Incontro famiglia spirituale italiana Charles de Foucauld in Tre Fontane, maggio 2019"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riflettendo in questi ultimi giorni sul tema del nostro incontro (grazie per il vostro apporto, \u00e8 stato bello conoscere un po&#8217; della vostra vita al cuore stesso della Chiesa italiana!) mi si \u00e8 fatto pian piano chiaro il desiderio di allargare ancora i confini&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come riflettere su una Chiesa e sul nostra partecipazione alla sua vita separandola dal contesto in cui si trova oggi ad annunciare Ges\u00f9 di Nazareth crocifisso e risorto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non preoccupatevi, non intendo fare un&#8217;analisi della situazione socio-politica italiana! Non ne sarei capace e non \u00e8 questo il nostro scopo&#8230; per\u00f2 posso ben immaginare che tutti voi soffriate un po&#8217; negli ultimi mesi e che vi stiate seriamente chiedendo se gli italiani abbiano mai ascoltato una pagina di vangelo come Mt 25&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per andare avanti nel nostro riflettere ho scelto alcuni punti dell&#8217; <strong>Evangelii gaudium<\/strong>, quelli che, guarda caso, trattano della vita sociale e politica, ma anche, di riflesso, della Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse li sapete a memoria, ma \u00e8 bene riprenderli insieme e ascoltarli sulla filigrana della vita di Charles de Foucauld che, dopo Ges\u00f9, \u00e8 colui che ci riunisce qui oggi.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Il tempo \u00e8 superiore allo spazio<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>223<\/strong>: <em>Dare priorit\u00e0 allo spazio porta a diventar matti per risolvere tutto nel momento presente, per tentare di prendere possesso di tutti gli spazi di potere e di autoaffermazione. Significa cristallizzare i processi e pretendere di fermarli. Dare priorit\u00e0 al tempo significa occuparsi <strong>di iniziare processi pi\u00f9 che di possedere spazi<\/strong>. Il tempo ordina gli spazi, li illumina e li trasforma in anelli di una catena in costante crescita, senza retromarce. Si tratta di privilegiare le azioni che generano nuovi dinamismi nella societ\u00e0 e coinvolgono altre persone e gruppi che le porteranno avanti, finch\u00e9 fruttifichino in importanti avvenimenti storici. Senza ansiet\u00e0, per\u00f2 con convinzioni chiare e tenaci.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riandiamo a fr. Charles, alla sua vita donata. Uno degli aspetti di questa vita che pi\u00f9 colpisce chi viene a la sfida della differenza nella societ\u00e0 di questi nostri giorni. Ci sentiamo spesso come pesci fuor d&#8217;acqua e la grande tentazione \u00e8 quella di cedere all&#8217;istinto di &#8220;opporci&#8221;, di &#8220;far vedere che esistiamo&#8221;&#8230; dimenticare_ la strada del discernimento continuo e dell&#8217;amore anche per il nemico. Altri creano paurosi nemici per diffondere le loro idee, ma la scelta della fraternit\u00e0 universale non \u00e8 cos\u00ec semplice neppure per noi&#8230; Immagino ancora che anche tra voi, tra i differenti gruppi della vostra grande Famiglia, la differenza sia di casa e&#8230; spero possa generare nuova vita!<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">La realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 importante dell&#8217;idea<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>233<\/strong>: <em>Questo criterio \u00e8 legato all&#8217;incarnazione della Parola e alla sua messa in pratica: \u00ab In questo potete riconoscere lo Spirito di Dio: ogni spirito che riconosce Ges\u00f9 Cristo venuto nella carne, \u00e8 da Dio \u00bb (1 Gv 4,2). Il criterio di realt\u00e0, di una Parola gi\u00e0 incarnata e che sempre cerca di incarnarsi, \u00e8 essenziale all&#8217;evangelizzazione. Ci porta, da un lato, a valorizzare la storia della Chiesa come storia di salvezza, a fare memoria dei nostri santi che hanno inculturato il Vangelo nella vita dei nostri popoli, a raccogliere la ricca tradizione bim\u00edllenaria della Chiesa, senza pretendere di elaborare un pensiero disgiunto da questo tesoro, come se volessimo inventare il Vangelo. Dall&#8217;altro lato, questo criterio ci spinge a mettere in pratica la Parola, a realizzare opere di giustizia e carit\u00e0 nelle quali tale Parola sia feconda. Non mettere in pratica, non condurre la Parola alla realt\u00e0, significa costruire sulla sabbia, rimanere nella pura idea e degenerare in intimismi e gnosticismi che non danno frutto, che rendono sterile il suo dinamismo.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se c&#8217;\u00e8 una parola che pu\u00f2 fare il legame tra i diversi gruppi che voi rappresentate, credo sia &#8220;incarnazione&#8221;&#8230; In questo senso voi custodite per la Chiesa un tesoro di cui siete responsabili e di cui non avrete mai finito di comprendere il senso. I vostri stessi luoghi di vita, le vostre scelte lavorative, la compagnia delle donne e degli uomini negli ambienti in cui vivete vi stimolano a cercare in continuazione come la Parola oggi chiede di divenire Carne attraverso la disponibilit\u00e0 di chi lascia da lei cesellare e abitare. Se la Parola diviene Carne tutto diventa possibile nell&#8217;amore, senza schemi e senza ricorso ai vecchi modelli. Come con i dodici, Ges\u00f9 contatto con lui \u00e8 il desiderio di avere dei compagni di percorso, dei fratelli. Desiderio custodito per anni nel cuore, accarezzato, colorato da una fervida immaginazione, inquadrato gi\u00e0 da possibili regole &#8230; a volte quasi realizzato e poi sfumato a causa di mille difficolt\u00e0&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fino a quando il &#8220;chicco di grano&#8221; non ha accettato di pazientare e sottomettersi agli avvenimenti, di dissolversi nell&#8217;oblio totale di s\u00e9 fino ad una morte violenta e dolorosa, \u00e8 rimasto intrappolato nella solitudine. Occorreva il <strong>tempo<\/strong> &#8220;necessario a morire&#8221; perch\u00e9 un processo di vita potesse iniziare e portare frutto e quel frutto, oggi, siamo anche noi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando ci assale la preoccupazione, direi anche la tentazione, di risolvere rapidamente e bene le situazioni delle persone con cui veniamo a contatto, possiamo interrogarci sulla nostra ansia di potere e di &#8220;occupare spazi&#8221;, di trovare una &#8220;sistemazione&#8221; perfino all&#8217;interno della Chiesa&#8230;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">L&#8217;unit\u00e0 prevale sul conflitto<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>228<\/strong>: <em>La solidariet\u00e0, intesa nel suo significato pi\u00f9 profondo e di sfida, diventa cos\u00ec uno stile di costruzione della storia, un ambito vitale dove i conflitti, le tensioni e gli opposti possono raggiungere una pluriforme unit\u00e0 che genera nuova vita. Non significa puntare al sincretismo, n\u00e9 all&#8217;assorbimento di uno nell&#8217;altro, ma alla risoluzione su di un piano superiore che conserva in s\u00e9 le preziose potenzialit\u00e0 delle polarit\u00e0 in contrasto.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso fr. Charles ci \u00e8 maestro attraverso la sua relazione con le genti dell&#8217;Islam. Evidentemente lui le ha incontrate attraverso il bagaglio culturale e religioso di un uomo della sua epoca, ha pensato a delle possibili conversioni, ha perfino battezzato! La realt\u00e0 lo ha &#8220;abbassato&#8221; a una condivisione di vita, ad un&#8217;amicizia fedele. Fr. Charles ha sperimentato la &#8220;convivialit\u00e0 delle differenze&#8221; come diceva don Tonino Bello,&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per noi, ancora prima che con le persone di fede islamica, un&#8217;infinita variet\u00e0 di differenze \u00e8 presente gi\u00e0 all&#8217;interno delle nostre comunit\u00e0 ecclesiali. Sembra quasi che il Vangelo generi la differenza&#8230; ed inviti ciascuno a viverla al massimo grado e, nello stesso tempo, con la massima umilt\u00e0. Ancora di pi\u00f9 sperimentiamo continua incessantemente a stimolarci: &#8220;Vi ho dato un suggerimento&#8221; (Gv. 13) &#8230; adesso trovate voi il modo migliore per oggi, non c&#8217;\u00e8 limite&#8230;<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Il tutto \u00e8 superiore alla parte<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>235<\/strong>: <em>Il tutto \u00e8 pi\u00f9 della parte, ed \u00e8 anche pi\u00f9 della loro semplice somma. Dunque, non si dev&#8217;essere troppo ossessionati da questioni limitate e particolari. Bisogna sempre allargare lo sguardo per riconoscere un bene pi\u00f9 grande che porter\u00e0 benefici a tutti noi. Per\u00f2 occorre farlo senza evadere, senza sradicamenti. \u00c8 necessario affondare le radici nella terra fertile e nella storia del proprio luogo, che \u00e8 un dono di Dio. Si lavora nel piccolo, con ci\u00f2 che \u00e8 vicino, per\u00f2 con una prospettiva pi\u00f9 ampia. Allo stesso modo, una persona che conserva la sua personale peculiarit\u00e0 e non nasconde la sua identit\u00e0, quando si integra cordialmente in una comunit\u00e0, non si annulla ma riceve sempre nuovi stimoli per il proprio sviluppo. Non \u00e8 n\u00e9 la sfera globale che annulla, n\u00e9 la parzialit\u00e0 isolata che rende sterili.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno sguardo del cuore profondo, contemplativo, ci permetter\u00e0 di passare in continuazione dal particolare all&#8217;universale e viceversa&#8230; Anche in questo possiamo imparare da fr. Charles e sognare in grande partendo da situazioni semplici, normali, forse anche difficili. Ma, ancor prima possiamo imparare da Ges\u00f9 che osservava una donna impastare il pane e vi scorgeva lievitare il Regno, vedeva una vicina scopare casa per cercare una moneta ed era avvolto dall&#8217;amore misericordioso di suo Padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nulla \u00e8 mai troppo stretto per non poter contenere l&#8217;universale. Il cuore di chi sceglie Nazareth, come il cuore di Maria, si dilata a custodire perfino il futuro e da quel futuro ritorna per abitare il presente, qualsiasi presente, con amore&#8230;<\/p>\n<p>PDF: <a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/incontro-famiglia-spirituale-italiana-charles-de-foucauld-in-tre-fontane-maggio-2019.pdf\">incontro-famiglia-spirituale-italiana-charles-de-foucauld-in-tre-fontane-maggio-2019<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riflettendo in questi ultimi giorni sul tema del nostro incontro (grazie per il vostro apporto, \u00e8 stato bello conoscere un po&#8217; della vostra vita al cuore stesso della Chiesa italiana!) <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/fraternidad\/italiano-incontro-famiglia-spirituale-italiana-charles-de-foucauld-in-tre-fontane-maggio-2019\/\">Continue Reading &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[59],"tags":[],"class_list":["post-3922","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fraternidad"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3922"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3922\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3924,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3922\/revisions\/3924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}