{"id":1724,"date":"2016-05-28T08:10:23","date_gmt":"2016-05-28T06:10:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/?p=1724"},"modified":"2016-11-01T21:06:32","modified_gmt":"2016-11-01T20:06:32","slug":"sacerdotes-profeticos-jacques-gaillot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/letters\/sacerdotes-profeticos-jacques-gaillot\/","title":{"rendered":"Preti profetici, Jacques GAILLOT"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aurelio, il nostro responsabile internazionale, \u00e8 venuto a trovarmi a Parigi in modo molto fraterno. Mi ha chiesto di condividere ci\u00f2 che desidererei dire ai sacerdoti delle fraternit\u00e0. Condividere con voi su ci\u00f2 che \u00e8 il vostro ministero e la vostra vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma parlare di preti, significa parlare dell\u2019Uomo, di coloro ai quali siamo inviati. Non siamo forse a servizio di un popolo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una sera, prendendo la metropolitana in un\u2019ora di punta, mi trovavo in piedi, stretto da ogni parte e nell\u2019impossibilit\u00e0 di trovare un punto di appiglio con la mano. Secondo i movimenti del metr\u00f2, mi appoggiavo sugli uni e sugli altri. Qualcuno mi aveva individuato e sorrideva della mia situazione precaria. Poich\u00e9 siamo scesi alla stessa stazione, non ho potuto fare a meno di dirgli: \u00ab<span style=\"text-decoration: underline;\">Vedete, ci\u00f2 che fa tenere in piedi un vescovo, \u00e8 la gente!<\/span>\u00bb.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">1- Partire dall\u2019umano<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1725\" src=\"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-01-265x300.jpg\" alt=\"gaillot-01\" width=\"265\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-01-265x300.jpg 265w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-01.jpg 283w\" sizes=\"auto, (max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/a>Seguaci di P. de Foucauld, siamo segnati dalla spiritualit\u00e0 di Nazareth: uno stile di vita semplice, povero, immersi nella vita ordinaria della gente. Ges\u00f9, uomo di Nazareth, ha vissuto molteplici esperienze attraverso il suo lavoro, le ingiustizie del suo tempo, i suoi legami tessuti con i poveri, la sua presenza nelle famiglie, condividendo le loro gioie e le loro pene, la sua preghiera al Padre nella solitudine. Il Suo cuore, plasmato da tutti questi incontri, bruciava del fuoco dell\u2019amore per il suo popolo. Questa lenta maturazione lo preparava alla sua missione profetica che inaugurer\u00e0 in modo sorprendente alla sinagoga di Nazareth. Era giunta la sua ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Lo Spirito del Signore \u00e8 su di me perch\u00e9 il Signore mi ha consacrato con l\u2019unzione.<\/em><br \/>\n<em>Mi ha inviato a portare la Buona Notizia ai poveri,<\/em><br \/>\n<em>annunciare ai prigionieri la liberazione,<\/em><br \/>\n<em>e ai ciechi che ritroveranno la vista,<\/em><br \/>\n<em>rimettere in libert\u00e0 gli oppressi,<\/em><br \/>\n<em>annunciare un anno di grazia accordato dal Signore<\/em>\u00bb Lc 4,18-19<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutta la vita pubblica di Ges\u00f9 sar\u00e0 l\u2019attuazione di questa predicazione di Nazareth.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un discorso religioso che parla della legge: \u00c8 un discorso che parla solo della persona umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un discorso su Dio, \u00e8 un discorso sull\u2019Uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un discorso di restaurazione, \u00e8 un grande messaggio di liberazione che cambia la vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che discorso stupefacente!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La spiritualit\u00e0 di Nazareth non pu\u00f2 fare a meno di una tale proclamazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In essa troviamo il soffio della dimensione profetica del nostro ministero e della nostra vita di sacerdoti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Succede, come forse anche a voi, che delle persone mi dicano: \u00ab<em>Io non vado pi\u00f9 in chiesa<\/em>\u00bb oppure \u00ab<em>Da tempo non pratico pi\u00f9!<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per queste persone, \u00e8 chiaro che si tratta della pratica religiosa. Ma la pratica fondamentale del Vangelo, \u00e8 quella della giustizia e dell\u2019amore che dobbiamo dare al prossimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 la pratica religiosa!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel giudizio finale, non mi si chieder\u00e0 quante messe ho celebrato o quanti matrimoni ho benedetto. Mi si dir\u00e0: \u00ab<em>Cosa hai fatto del tuo fratello che era straniero, prigioniero, malato, affamato\u2026<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019essenziale \u00e8 la pratica del fratello, la pratica della solidariet\u00e0. Nessuno ne \u00e8 dispensato, anche quando si \u00e8 in pensione. Come mai tanti cristiani non hanno scoperto l\u2019importanza di questa \u201cpratica\u201d della giustizia e dell\u2019amore che sono dovuti al prossimo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1726\" src=\"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-02-300x225.jpg\" alt=\"gaillot-02\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-02-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-02.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nella sinagoga di Nazareth, Ges\u00f9 annuncia che \u00e8 venuto a portare la Buona Notizia ai poveri. Non dice ai ricchi, ai potenti\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha fatto la scelta dei poveri. Comincia da loro. Si pone dalla parte degli oppressi e non degli oppressori, dalla parte delle vittime e non dei potenti, dalla parte degli umiliati e non dalla parte di coloro che li sfruttano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ges\u00f9 si \u00e8 subito rivolto a coloro che sono rifiutati, dimenticati. Facendo questa scelta di cominciare dai poveri, si \u00e8 aperto a tutti. Non rifiuta nessuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 raro, nella societ\u00e0 come nella nostra Chiesa fare la scelta di cominciare dai poveri!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi rallegro che papa Francesco abbia deciso di canonizzare Mgr Romero che \u00e8 una figura profetica di lotta per la giustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00abI cambiamenti necessari in seno alla Chiesa, nella sua pastorale, l\u2019educazione, la vita sacerdotale e religiosa, nei movimenti laici, che non avevamo potuto realizzare finch\u00e9 il nostro sguardo era unicamente fissato sulla Chiesa, li realizziamo oggi nel momento in cui ci rivolgiamo ai poveri\u00bb.<\/em><br \/>\n<em>\u00c8 a partire dai poveri che la Chiesa potr\u00e0 esistere per tutti, potr\u00e0 stimolare i potenti attraverso una pastorale di conversione; ma non il contrario, come \u00e8 accaduto spesso<\/em>\u00bb.<br \/>\nDiscorso all\u2019universit\u00e0 di Lovanio per la consegna del titolo di dottore honoris causa, 2 febbraio 1980.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>\u2026 Non c\u2019\u00e8 nessun onore per la Chiesa tessere buone relazioni con i potenti. L\u2019onore della Chiesa, \u00e8 che i poveri la sentano loro<\/em>\u00bb.<br \/>\nSalvador, omelia, del 17 febbraio 1980<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">2. Essere una speranza per i poveri<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una parola di don Helder Camara mi aveva colpito un tempo: \u00ab<em>Se non sono una speranza per i poveri, non sar\u00f2 il prete di Ges\u00f9 Cristo<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u00e9on Schwartzenberg, cancerologo rinomato, ha militato quand\u2019era in pensione, nell\u2019associazione dei clandestini di cui io faccio parte. Era un amico. Giudeo ateo, mi chiamava: \u00abIl mio vescovo preferito\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla sua morte, \u00e8 stato portato nel cimitero di Montparnasse a Parigi, nel quartiere ebraico. La folla dei poveri era all\u2019appuntamento, riempiendo il cimitero. Clandestini, senza dimora, erano venuti, anche da lontano, per \u00abL\u00e9on\u00bb che aveva fatto tanto per loro e che rimaneva per loro un segno di speranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando Victor Hugo, il celebre autore dei Miserabili \u00e8 morto, la folla dei poveri in decine di migliaia si \u00e8 subito mobilitata in tutta Parigi per accompagnarlo alla sua ultima dimora: il Phant\u00e9on.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non aveva voluto la preghiera della Chiesa, ma nel carro funebre dei poveri che aveva chiesto, beneficiava della riconoscenza dei \u00abmiserabili\u00bb di Parigi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, l\u00ec dove vivi, chi porta la speranza dei poveri?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al momento della mia partenza da \u00c9vreux nel 1995, nell\u2019ultima omelia alla cattedrale, mi rivolgevo alla folla:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Ogni cristiano, ogni comunit\u00e0, tutta la Chiesa che non prende anzitutto, e prima di tutto, il cammino delle difficolt\u00e0 degli uomini non ha alcuna possibilit\u00e0 di essere compreso come portatore della Buona Notizia.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Ogni uomo, ogni comunit\u00e0, tutta la Chiesa che non si fa anzitutto, e prima di tutto, fraterno con ogni uomo, non potr\u00e0 trovare il cammino del suo cuore, il luogo segreto in cui questa Buona Notizia pu\u00f2 essere accolta<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ges\u00f9 \u00e8 stato una grande speranza per i poveri. \u00c8 andato verso di loro con misericordia, non escludendo nessuno. I poveri si sono sentiti amati da Dio. I pi\u00f9 diseredati hanno scoperto con meraviglia che erano i preferiti di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel Vangelo, la sola attitudine che possa liberare qualcuno, \u00e8 di riconoscere la sua dignit\u00e0.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">3. Superare le frontiere<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avete notato questo contagio dei muri nel mondo? Se ne costruiscono un po\u2019 dappertutto. Muri che separano i popoli e impediscono loro di muoversi liberamente. Muri di filo spinato per proteggersi dall\u2019arrivo dei migranti. Nell\u2019associazione dei clandestini, composta da numerose nazionalit\u00e0, abbiamo come motto: \u00ab<em>Non muri tra i popoli, nessun popolo tra le mura<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1727\" src=\"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-03-300x175.jpg\" alt=\"gaillot-03\" width=\"300\" height=\"175\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-03-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-03.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Non mi piacciono i muri. Quando vado nelle prigioni, sono contento di uscirne e di lasciare queste mura che mi privano di ogni orizzonte!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ges\u00f9 ha trascorso la sua vita a fare cadere muri: il muro del denaro, il muro dei pregiudizi e della diffidenza, il muro dell\u2019indifferenza, il muro dell\u2019oblio. E soprattutto, attraverso la sua morte sulla croce, ha fatto cadere il muro dell\u2019odio che ci separava gli uni dagli altri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Apprezzo che Ges\u00f9 sia nato fuori dalle mura, e che sia morto fuori dalle mura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per vedere la luce del sole di Pasqua, bisogna uscire dalle mura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltrepassare le frontiere \u00ab<em>che sono in noi stessi<\/em>\u00bb \u00e8 difficile. Che conversione ci \u00e8 richiesta! Ma non \u00e8 necessaria per diventare un fratello universale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 andare in missione in capo al mondo portando in s\u00e9 un modello culturale antico e inadatto!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Europa apparteniamo a societ\u00e0 che non sono pi\u00f9 segnate da valori cristiani tradizionali. Perch\u00e9 voler imporre a tutti valori che non sono applicabili per un gruppo determinato di persone?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A vino nuovo, otri nuovi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1728\" src=\"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-04-300x190.jpg\" alt=\"gaillot-04\" width=\"300\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-04-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-04.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quando, in Francia, \u00e8 stato autorizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso, che scandalo! Ivi compreso presso i preti. In questo riconoscimento pubblico di coppie omosessuali, non si trattava pi\u00f9 di tolleranza ma di diritto. \u00c8 un cambiamento culturale considerevole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi con la mondializzazione, le religioni sono presenti nello spazio pubblico. Sono presenti nelle scuole, negli ospedali, nelle prigioni, nei luoghi di lavoro\u2026 Un cappellano della prigione mi confida:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Per trent\u2019anni, ero il solo cappellano. Tutto andava bene. Ora ho un rabbino, un imam, un pastore e un evangelista con il quale non andavo d\u2019accordo. Era ora di andare in pensione!<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 mi evoca un proverbio africano\u00a0:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<em>Quando si \u00e8 soli, si va pi\u00f9 veloci, quando si \u00e8 insieme, si va pi\u00f9 lontano!<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come diventare un fratello universale senza accettare di ricevere dagli altri?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E se si modificasse lo statuto sociale dei sacerdoti? Abito in un paese in cui i sacerdoti sono rari e in cui le comunit\u00e0 cristiane manifestano la richiesta della loro presenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non posso impedirmi di fare un sogno, il sogno che si possano chiamare uomini o donne di esperienza, sposati o no, che abbiano un lavoro, una professione. E questo per un tempo determinato. Con l\u2019accordo delle comunit\u00e0 e del vescovo, si potrebbe imporre loro le mani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si tratterebbe pi\u00f9 di attendere che dei candidati si presentino, ma di prendere l\u2019iniziativa di chiamare in funzione dei bisogni della Chiesa locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci si pu\u00f2 chiedere d\u2019altronde: quelli che si presentano oggi nei seminari saranno i sacerdoti di cui la Chiesa avr\u00e0 bisogno domani?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Padre de Foucauld era sensibile agli avvenimenti. Gli avvenimenti lo facevano spostarsi. Uomo in cammino e in ricerca, era capace di andare altrove e di vivere in modo diverso. Non si insediava mai. Per lui, l\u2019insediamento era una morte. A causa di Ges\u00f9 e del Vangelo si diceva pronto ad andare fino alla fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo sbilanciati in un mondo nuovo. Siamo testimoni della fine di un mondo. Testimoni anche della nascita di un altro mondo che non si sa ancora come sar\u00e0. Il nostro cammino rivela nuovi orizzonti e apre alla novit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Francia, quando veniamo fedelmente ogni mese all\u2019incontro della fraternit\u00e0, \u00e8 commovente vederci arrivare carichi di anni, handicappati, affaticati\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1729\" src=\"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-05-300x169.jpg\" alt=\"gaillot-05\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-05-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-05-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/gaillot-05.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ci si crede gi\u00e0 morti. Ma quelli che lo dicono hanno dimenticato che eravamo dei semi. Semi di vita!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il domani \u00e8 da costruire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">+ Jacques GAILLOT,<br \/>\nVescovo di Partenia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PDF: <a href=\"http:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Preti-profetici-Jacques-GAILLOT-ital.pdf\">Preti profetici, Jacques GAILLOT, ital<\/a><\/p>\n<p><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aurelio, il nostro responsabile internazionale, \u00e8 venuto a trovarmi a Parigi in modo molto fraterno. Mi ha chiesto di condividere ci\u00f2 che desidererei dire ai sacerdoti delle fraternit\u00e0. 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