{"id":8445,"date":"2026-03-01T17:18:22","date_gmt":"2026-03-01T16:18:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/?page_id=8445"},"modified":"2026-03-01T17:18:22","modified_gmt":"2026-03-01T16:18:22","slug":"el-dia-de-desierto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/el-dia-de-desierto\/","title":{"rendered":"Il giorno nel deserto"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 un&#8217;esperienza in cui utilizziamo il minor numero possibile di intermediari: un solo mediatore: Ges\u00f9, il Signore; un solo maestro: lo Spirito che dimora in noi; un solo cibo: la sua Parola e l&#8217;Eucaristia; e di tutto il resto: niente o quasi niente. L&#8217;esperienza del deserto \u00e8 racchiusa in queste parole di San Giovanni della Croce:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-8455\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-01.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"130\" \/><\/a>&#8220;Il Padre ha pronunciato una sola parola, che era suo Figlio, e questa parola parla sempre in eterno silenzio, e nel silenzio deve essere ascoltata dall&#8217;uomo&#8221; (Detti di Luce e Amore (Madrid) 99).<\/p>\n<p>In San Carlo de Foucauld si assiste a un&#8217;evoluzione, dalla stesura delle prime Regole nel 1896, in cui concepiva la vita dei suoi fratelli come &#8220;Eremiti&#8221; per &#8220;il grande raccoglimento in cui devono vivere, anche quando sono in molti&#8221;, alla sua esperienza di B\u00e9ni-Abb\u00e9s e Tamanrasset, dove cerc\u00f2 spesso la solitudine, sia nel suo eremo che in qualche momento dei suoi viaggi nel deserto.<\/p>\n<p>Fratel Carlo racconta la sua esperienza:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">\u201c\u00c8 necessario attraversare il deserto e rimanervi per ricevere la grazia di Dio. \u00c8 l\u00ec che ci si svuota e ci si distacca da tutto ci\u00f2 che non \u00e8 Dio, svuotando completamente quella piccola casa della nostra anima, per lasciare tutto lo spazio unicamente a Dio\u2026 \u00c8 indispensabile. \u00c8 un tempo di grazia. \u00c8 un tempo attraverso il quale ogni persona che desidera portare frutto deve necessariamente passare; perch\u00e9 questo silenzio, questo raccoglimento, questo oblio di tutta la creazione \u00e8 necessario affinch\u00e9 Dio stabilisca il suo regno nella persona, formando in essa lo spirito interiore; la vita intima con Dio nella fede, nella speranza e nell&#8217;amore\u201d (Lettera, 19 maggio 1898).<\/p>\n<p>Sia per i tempi di deserto che per i tempi in cui siamo visitati dalla notte oscura, attraverso vari eventi e situazioni, valgono le parole che Fratel Carlo di Ges\u00f9 scrisse a proposito del Salmo 10:<\/p>\n<p style=\"padding-left: 40px;\"><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8456 alignleft\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-02-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-02-300x184.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-02.jpg 650w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201cIl deserto\u2026 \u00e8 pieno di grazie infinite e sublimi\u2026 In esso, Dio stesso ci nutre e ci riveste; in esso, tutti i nemici sono miracolosamente sconfitti, a patto che si sappia pregare e obbedire alla guida di Dio; in esso, Dio \u00e8 sempre con noi, in mezzo a noi, parlandoci e guidandoci costantemente\u2026 in esso, Dio ci pone in uno stato di purezza e santit\u00e0, facendo di noi il suo popolo eletto, che cammina e vive nella piena luce, nella conoscenza di Lui, nel suo amore e nella sua obbedienza, sotto la sua guida.\u201d<\/p>\n<p>Il deserto come realt\u00e0 esistenziale, come solitudine e sradicamento, come vuoto e disorientamento, non si limita in Charles de Foucauld, come del resto lo \u00e8 in ogni essere umano, esclusivamente agli anni in cui ha condiviso la sua vita con i popoli nomadi del Nord Africa nel deserto algerino. I deserti della vita, infatti, lo hanno colpito duramente dall&#8217;infanzia fino praticamente all&#8217;et\u00e0 adulta biologica. Inoltre, il periodo storico in cui visse fu costellato di sconvolgimenti, guerre ed esili, che gli causarono sradicamenti emotivi e rotture, mettendolo di fronte alla durezza della vita e costringendolo a ricominciare da capo. Va notato, tuttavia, che fu privilegiato per nascita e istruzione: studente delle scuole gesuite, entr\u00f2 poi nell&#8217;accademia militare per continuare la tradizione di famiglia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8457 size-full\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-03.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"384\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-03.jpg 960w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-03-300x120.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-03-768x307.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a>Il deserto \u00e8 un luogo, uno spazio. \u00c8 il tempo che il Signore ci dona gratuitamente; non il tempo che gli offriamo noi. Siamo abituati a trascorrere un giorno nel deserto ogni mese, ma \u00e8 anche una situazione della vita che pu\u00f2 durare non solo un giorno, ma settimane o mesi.<\/p>\n<p>\u00c8 bene iniziare il deserto coltivando il silenzio interiore, eliminando il rumore interiore, anche se ci sorprende ripetutamente durante il giorno. Dobbiamo svuotarci, mettendo a nudo il nostro cuore davanti a Dio, presentandoci a Lui vuoti, affinch\u00e9 Lui, e solo Lui, ci riempia. I discepoli sulla strada di Emmaus non camminavano nel deserto: erano pieni di rumore interiore. Solo quando impararono ad ascoltare Ges\u00f9 lo riconobbero.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-8458\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-04-224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-04-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-04.jpg 766w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a>Per calmarci, pu\u00f2 essere utile iniziare ripetendo una breve preghiera, sia dalla Bibbia (&#8220;Eccomi, Signore, per fare la tua volont\u00e0&#8221;, &#8220;Parla, Signore, perch\u00e9 il tuo servo ascolta&#8221;, &#8220;Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo&#8221;&#8230;) o qualche espressione personale. Il silenzio esteriore \u00e8 importante: lasciamo che i suoni della natura siano uno spazio di contemplazione, cos\u00ec come la luce del sole, la luna, le stelle, il freddo o il caldo, la campagna, le montagne, il mare, le piante. Questi sono spazi contemplativi, ma non oggetti della nostra poesia o ammirazione. Solo nel silenzio possiamo ascoltare Dio: &#8220;La condurr\u00f2 nel deserto e le parler\u00f2 con tenerezza&#8221;. Il deserto \u00e8 ricerca, non fuga: cercare e lasciarsi condurre da esso, abbandonarsi alla propria guida.<\/p>\n<p>Fratel Carlo vive nel deserto perch\u00e9 la sua vita \u00e8 una continua ricerca; un discepolo di Emmaus il cui compagno era lontano. San Carlo de Foucauld sa ascoltare Dio e vive perpetuamente innamorato di Lui. Il deserto non \u00e8 adorazione, ma ricerca e ascolto. Per questo, Fratel Carlo far\u00e0 dell&#8217;Adorazione il momento dell&#8217;incontro d&#8217;amore con Ges\u00f9, l&#8217;amato, e lo spazio perfetto per l&#8217;unione con Lui.<\/p>\n<p>Chi vive veramente il deserto non cerca una terapia, n\u00e9 cerca di aumentare la propria autostima, di fare una gita di un giorno o di trovare la pace dentro di s\u00e9 o nella natura. Possiamo tornare dal deserto pi\u00f9 preoccupati o inquieti di quando ci siamo andati. &#8220;Quando Dio parla, restiamo senza parole&#8221; (Jos\u00e9 S\u00e1nchez Ramos). Possiamo dire poco o niente: solo contemplare, sentirci amati da Lui.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8459 alignleft\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-05-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-05-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-05-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-05-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-05.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nel deserto, smettiamo di essere egocentrici, per non cadere nell&#8217;atteggiamento del fariseo: &#8220;Ti ringrazio, Signore, perch\u00e9 non sono come gli altri uomini&#8230;&#8221;. Il deserto \u00e8 il luogo in cui Dio ci insegna a valorizzare di pi\u00f9 noi stessi e a valorizzare ancora di pi\u00f9 gli altri quando li incontriamo di nuovo. Il vero frutto del deserto si nota nella vita, quando diventa un problema, quando \u00e8 gioia e felicit\u00e0, come i piccoli semi che si trovano nella terra o nella sabbia del deserto e che generano piante verdi e belle quando piove.<\/p>\n<p>Nel deserto possiamo trovare grande pace o grande disagio: confrontarci con la realt\u00e0 pu\u00f2 spaventarci e rischiamo di trasformare il deserto in una via di fuga. Solo se apprezziamo l&#8217;amore di Dio, che ci ascolta, perderemo le nostre paure e troveremo il nostro equilibrio. &#8220;Nulla vi turbi, nulla vi spaventi. Dio non cambia mai; tutto passa. La pazienza ottiene tutto. Chi ha Dio non manca di nulla. Dio solo basta&#8221; (Teresa d&#8217;Avila). E cos\u00ec la nostra speranza si rafforza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-06.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-8460 size-full\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-06.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"495\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-06.jpg 1000w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-06-300x149.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/dia-desierto-06-768x380.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a>Il deserto non \u00e8 il luogo per scrivere le nostre memorie o i nostri pensieri, anche se pieni di fede e buoni sentimenti. N\u00e9 \u00e8 per leggere, n\u00e9 la Bibbia n\u00e9 i testi spirituali. N\u00e9 \u00e8 per pregare, n\u00e9 il rosario n\u00e9 la Liturgia delle Ore. \u00c8 tempo donato gratuitamente al Signore, solo per Lui, non per noi stessi. Leggere, pregare e scrivere possono essere fatti in altri momenti. Una buona esperienza nel deserto ci aiuter\u00e0 in seguito a prepararci per una buona Revisione della Vita o a prendere decisioni che prima non ci erano chiare.<\/p>\n<p>Nel deserto, sperimentiamo la presenza di Dio al di l\u00e0 dell&#8217;Eucaristia e dell&#8217;elemento umano: la Sua vicinanza, persino il Suo abbraccio. Solo questo, in un atteggiamento di ascolto e ricerca, \u00e8 ci\u00f2 che conta veramente. \u00c8 cos\u00ec che il Signore ci parla, con il linguaggio del Dio Amore che guarda i Suoi figli con tenerezza, senza rancore, recriminazioni o rimproveri.<\/p>\n<p>Assaporiamo anche il mondo materiale: il nostro corpo, ci\u00f2 che ci circonda, il cibo e l&#8217;acqua che portiamo o troviamo, come un grande dono. Anche l&#8217;atto del mangiare dovrebbe essere contemplativo, percependo che il cibo \u00e8 natura creata da Dio, che ci nutre. &#8220;In quell&#8217;arancia, in quella mela, c&#8217;\u00e8 il mondo&#8221; (Jos\u00e9 S\u00e1nchez Ramos). E l&#8217;acqua, opera di Dio, disseta, ci rinfresca e ci purifica. Pertanto, \u00e8 bene mangiare e bere lentamente. Dovremmo portare solo il necessario, n\u00e9 troppo n\u00e9 troppo poco, per non preoccuparci di rimanere senza, affinch\u00e9 la mancanza d&#8217;acqua non ci causi ansia se fa molto caldo.<\/p>\n<p>Non andiamo nel deserto per mortificarci o immolarci, n\u00e9 per trovare il nostro conforto. Non \u00e8 una breve vacanza. Andiamo per cercare Dio, per ascoltare la Sua voce, per godere della Sua presenza. Tutto questo ci avviciner\u00e0 in seguito agli altri.<\/p>\n<p>(Selezione di testi di Manuel POZO e Aurelio SANZ)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/iesus-caritas-red.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-8461\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/iesus-caritas-red.png\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"96\" \/><\/a>&#8220;IO SONO IL CENTRO DI TUTTE LE CIRCONFERENZE&#8221;<br \/>\nIbn Arabi<\/p>\n<hr \/>\n<p>\ud83d\udcc3 PDF: <a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Il-giorno-nel-deserto-it.pdf\">Il giorno nel deserto it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 un&#8217;esperienza in cui utilizziamo il minor numero possibile di intermediari: un solo mediatore: Ges\u00f9, il Signore; un solo maestro: lo Spirito che dimora in noi; un solo cibo: la <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/el-dia-de-desierto\/\">Continue Reading &rarr;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":12,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-8445","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8445"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8472,"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8445\/revisions\/8472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}