{"id":8122,"date":"2025-10-19T17:53:07","date_gmt":"2025-10-19T15:53:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/?page_id=8122"},"modified":"2025-10-19T20:54:56","modified_gmt":"2025-10-19T18:54:56","slug":"fraternidad-sacerdotal-iesus-caritas-aurelio-sanz-baeza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/it\/fraternidad-sacerdotal-iesus-caritas-aurelio-sanz-baeza\/","title":{"rendered":"Fraternit\u00e0 Sacerdotale Iesus Caritas"},"content":{"rendered":"<p><\/p>\n<h3>Una scoperta: fratel Carlo<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7608\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-01-276x300.jpg\" alt=\"\" width=\"155\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-01-276x300.jpg 276w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-01-942x1024.jpg 942w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-01-768x835.jpg 768w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-01.jpg 1177w\" sizes=\"auto, (max-width: 155px) 100vw, 155px\" \/><\/a>Un giorno abbiamo letto qualcosa su Charles de FOUCAULD. In qualche modo il suo modo di vivere il Vangelo cattur\u00f2 la nostra attenzione. Abbiamo scoperto come la sua testimonianza di vita sia stata davvero sorprendente. Attraverso i libri di Ren\u00e9 VOILLAUME, Carlo CARRETO, Jean-Fran\u00e7ois SIX o Arturo PAOLI, si \u00e8 aperta davanti a noi una linea di spiritualit\u00e0 e di azione. Potrebbe essere stata la parola o l&#8217;invito di un collega a partecipare a un ritiro di preghiera, a un incontro di altri sacerdoti o un articolo in una pubblicazione che parlava di un uomo innamorato di Ges\u00f9, che ha cambiato la sua vita da ricco a povero; un uomo con un senso di fratellanza universale e pieno di Dio, o alcuni fratelli e sorelle, o sacerdoti, che seguivano uno stile di essere cristiani dalla semplicit\u00e0, dal lavoro, dall&#8217;essere con i poveri soprattutto, uomini e donne incarnati nella realt\u00e0 da l&#8217;ambiente circostante. Forse quando eravamo studenti, ci colpiva il fatto che, in mezzo a tanta teologia, ci fosse un modo diretto di conoscere Ges\u00f9, da un uomo che, senza essere del nostro tempo, era in anticipo sul Vaticano II e aveva alcune intuizioni che poi \u00e8 diventata realt\u00e0, nella sua vita e in quella di molti cristiani che vedono questo mondo come una meravigliosa opera di Dio, dove gli esseri umani devono vivere in fratellanza universale. Siamo sacerdoti diocesani e chiamati a essere Chiesa, senza tratti settari o scelti appositamente per qualcosa di glorioso: chiamati a essere anche fratelli universali.<\/p>\n<h3>La spiritualit\u00e0 di Nazareth<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7609 alignleft\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-02-216x300.jpg\" alt=\"\" width=\"125\" height=\"171\" \/><\/a>Fratel Carlo forse ci ha aperto un cammino diverso nella fede; Non l&#8217;unica, ma quella a cui Dio chiama ciascuno di noi, cos\u00ec come siamo, senza la frustrazione di non essere diversi, migliori o pi\u00f9 perfetti. Questo non ci pone al di sopra di altre forme di spiritualit\u00e0, ma ci avvicina a Ges\u00f9 l\u00e0 dove si trova, nella convivenza con coloro che ci sono vicini, dove viviamo, con cui ci incontriamo ogni giorno. Nazareth \u00e8 stare con la gente, non vivere separati da nessuno. Nazareth \u00e8 lavorare come tutti gli altri, o essere malati come un altro malato, o essere in pensione come tanti altri pensionati. \u00c8 sorridere con chi ride e piangere con chi piange. Senza empatia non possiamo comprendere cosa sia Nazareth e cosa ci portano i semplici eventi o le piccole cose di ogni giorno. A volte \u00e8 difficile per i sacerdoti vivere in questo stile, o svolgere un&#8217;attivit\u00e0 pastorale senza pensare al successo; Il clericalismo \u00e8 molto lontano da Nazareth, come Nazareth \u00e8 lontana dal tempio di Gerusalemme&#8230; Ecco perch\u00e9 non dobbiamo sentirci dei falliti se poche persone partecipano alle riunioni parrocchiali, o se il tempio \u00e8 composto per lo pi\u00f9 da persone anziane o ci sono pochissimi credenti. Vivere a Nazareth significa portare Ges\u00f9 come prossimo nel quartiere, nella citt\u00e0, nella strada, dove la gente si riunisce, negli ospedali, nelle prigioni, nei rifugi, per condividere le speranze dei rifugiati o degli sfollati. Pu\u00f2 essere difficile capire se vogliamo preservare la nostra sicurezza personale o eventuali privilegi sociali.<\/p>\n<p>Il mese di Nazareth ci aiuta, almeno una volta nella vita, a vivere in fraternit\u00e0 questo spirito di Fratel Carlo, approfondendo la sua vita e la sua eredit\u00e0, condividendo la nostra vita e le nostre realt\u00e0 pregando insieme, lavorando a qualcosa di manuale \u2013 senza giocare a essere lavoratori per un giorno &#8211; ripercorrendo la nostra vita, le nostre gioie e i nostri fallimenti, dando tempo al deserto, come ricerca e incontro con il silenzio di Dio, svolgendo insieme i compiti di una casa qualsiasi, anche se in questo caso si tratta di una casa per single. Nel mese di Nazareth prendiamo il nostro impegno di fraternit\u00e0, che \u00e8 un impegno a vivere il Vangelo e a seguire Ges\u00f9, ovunque Lui ci metta.<\/p>\n<h3>Una consegna ai pi\u00f9 poveri<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-03.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7610\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-03-300x268.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"168\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-03-300x268.jpg 300w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-03-1024x914.jpg 1024w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-03-768x686.jpg 768w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-03.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 187px) 100vw, 187px\" \/><\/a>Rompendo gli schemi della tradizione familiare e sociale, Charles de FOUCAULD, dopo la sua ricerca di Dio, scelse di essere povero come Ges\u00f9. Quando ti innamori vuoi ascoltare il cuore dell&#8217;altra persona. Fratel Carlos si identific\u00f2 con il suo amato Ges\u00f9 rivolgendosi ai pi\u00f9 abbandonati.<\/p>\n<p>Florencio ROSELL\u00d3, Arcivescovo di Pamplona, \u200b\u200bSpagna, afferma in occasione della Giornata mondiale dei poveri 2024: \u201c<em>In questa Giornata dei poveri, sorge sempre un dubbio: quando parliamo dei poveri, a chi pensiamo? A volte vedo che sono persone che dipendono dalla mia \u201celemosina\u201d, persone che dipendono dal mio atteggiamento, persone che sono al di sotto di me, che mi ammirano e io le disprezzo. Mi sento superiore a lui e questo mi d\u00e0 fastidio. Ho sempre voluto trattare i poveri come pari, guardarli negli occhi, perch\u00e9 sono al loro stesso livello, non dall&#8217;alto al basso, come se io fossi il buono e lui&#8230; pensa quello che vuoi.<\/em>&#8221; Il nostro Papa Francesco insiste sempre su questo e, ancora di pi\u00f9, dobbiamo toccare i poveri, stringere loro la mano o abbracciarli, per non provare disgusto, n\u00e9 pensare che ci sporcheremo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-04.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7611 alignleft\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-04-259x300.jpg\" alt=\"\" width=\"138\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-04-259x300.jpg 259w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-04.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 138px) 100vw, 138px\" \/><\/a>Carlo de FOUCAULD \u00e8 andato oltre: dobbiamo stare con loro, vivere con loro, secondo il loro stile, senza differenziarci per il nostro status religioso, a volte classista e clericale, anche se siamo borghesi. I poveri non capiscono le lauree: capiscono quelli come loro e si avvicinano a loro senza paura n\u00e9 pregiudizi. Ci sono tante forme di povert\u00e0 attorno a noi, e non solo povert\u00e0 materiale: poveri che non hanno un cuore libero, poveri che mancano di amicizia, poveri saturi di tecnologia e privi di umanit\u00e0\u2026 Spesso viviamo in mezzo a loro, e non \u00e8 cos\u00ec. non farci sentire diversi. Dobbiamo ancora fare molta strada. Paesi poveri con debiti esteri \u2013 ed eterni \u2013 con l\u2019Occidente, immigrati in condizioni di povert\u00e0: tutti scartati dalla ricchezza. Come possiamo essere coerenti nel nostro stile di vita in un mondo pieno di ingiustizia? La fraternit\u00e0 ci fa vedere anche la povert\u00e0 delle nostre miserie.<\/p>\n<h3>Condividere la fede e la vita<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7612\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-05-288x300.jpg\" alt=\"\" width=\"160\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-05-288x300.jpg 288w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-05-983x1024.jpg 983w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-05-768x800.jpg 768w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-05.jpg 1229w\" sizes=\"auto, (max-width: 160px) 100vw, 160px\" \/><\/a>La vita di una fraternit\u00e0 sacerdotale Iesus Caritas \u00e8 la vita di uomini credenti che seguono Ges\u00f9 e si aiutano a vicenda per essere fedeli al Vangelo. Nell\u2019incontro mensile \u2013 nella fraternit\u00e0 locale -, nel ritiro annuale o trimestrale, nelle assemblee, e nella vita quotidiana, dovunque ci si trovi, questo incontro con Ges\u00f9 si rinnova nell\u2019adorazione, nel tempo di silenzio e di contemplazione dell\u2019Eucaristia, senza fretta. Ges\u00f9, che ci guarda e ci accoglie. Ges\u00f9, che ci ascolta e condivide i nostri silenzi e i nostri rumori. Affinch\u00e9 ci sia amicizia con Ges\u00f9, dobbiamo avvicinarci a lui. Fratel Carlo e i grandi oratori della storia testimoniano questa profonda amicizia con Dio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-06.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7613\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-06-300x125.jpg\" alt=\"\" width=\"159\" height=\"70\" \/><\/a>E nel deserto, in un altro periodo prolungato di ascolto, l&#8217;amicizia si rafforza, cos\u00ec come l&#8217;amore per la persona di cui sentiamo la mancanza perch\u00e9 non \u00e8 al nostro fianco. Noi non vediamo Dio, ma lo sentiamo, perch\u00e9 Lui ci sta cercando.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-07.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7614 alignleft\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-07-265x300.jpg\" alt=\"\" width=\"153\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-07-265x300.jpg 265w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-07-904x1024.jpg 904w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-07-768x870.jpg 768w, https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-07.jpg 1130w\" sizes=\"auto, (max-width: 153px) 100vw, 153px\" \/><\/a>Potremmo avere paura della solitudine o di ritrovare noi stessi, la nostra realt\u00e0 vulnerabile. Nella Preghiera dell\u2019Abbandono diciamo \u201ccon infinita fiducia\u201d\u2026 Quando c\u2019\u00e8 fiducia, le paure se ne vanno. Per il deserto non abbiamo bisogno praticamente di nulla: solo di noi stessi. Non abbiamo bisogno di un tempio o di una cappella, n\u00e9 di libri, n\u00e9 di una Bibbia, \u00e9 di un paesaggio piacevole o confortevole: dobbiamo andare dove Dio ci conduce. Silenzio\u2026<\/p>\n<p>La vita fraterna \u00e8 condivisione della vita, cos\u00ec come avviene in ogni incontro, soprattutto nella revisione di vita. Charles de FOUCAULD non ha rivisto la sua vita perch\u00e9 non aveva una confraternita di cristiani come lui. Approfondendo la sua amicizia con le persone con cui viveva, incoraggiato dalla direzione spirituale di Padre Henry HUVELIN, fin dalla distanza tra la Francia e l&#8217;Algeria, e prima nelle sue diverse tappe di ricerca, Fratel Charles ebbe una revisione permanente della sua vita, nella preghiera , nelle sue lettere, che lo portavano a non sentirsi a suo agio e ad adagiarsi su piani precostituiti: era sempre aperto alla realt\u00e0 della vita e delle circostanze. Nella fraternit\u00e0 viviamo la revisione della vita come mezzo di crescita interiore, di ascolto e di ascolto. \u00c8 necessaria la fiducia reciproca, l&#8217;accettazione dell&#8217;altro, con il suo modo di essere, a volte con idee diverse sulla Chiesa e sulla societ\u00e0. . Il dialogo e l\u2019incontro in un clima di preghiera aiutano ad eliminare pregiudizi e giudizi verso gli altri. <a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-08.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-7615\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-08-300x165.jpg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"108\" \/><\/a>Ecco perch\u00e9, per una vera revisione della vita, \u00e8 essenziale la trasparenza all&#8217;interno di ogni persona. Non \u00e8 necessario rivedere le attivit\u00e0 pastorali, ma rivedere se stessi. Gli altri ci aiuteranno. E soprattutto sentirsi liberi, senza porte chiuse.<\/p>\n<h3>Nel progetto di Ges\u00f9<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-09.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-7616 alignleft\" src=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/fraternidad-09-239x300.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"149\" \/><\/a>La fraternit\u00e0 sacerdotale Iesus Caritas \u00e8 una piccola parte dell&#8217;intera Chiesa di Ges\u00f9, un tassello in pi\u00f9 del tutto per cui Ges\u00f9 \u00e8 vissuto: pecore responsabili di altre pecore che non disprezzano il potere. Ci sentiamo in comunione con Papa Francesco, che ha sempre presente San Carlo de FOUCAULD nelle sue encicliche, e vogliamo essere una Chiesa in uscita, nelle periferie, per continuare a scoprire Ges\u00f9 e a lavorare per il suo Regno, nel bisogno degli altri e allo stesso tempo al servizio di coloro che non sono protagonisti di successo. Evangelizziamo essendo contemplativi e lasciandoci evangelizzare.<\/p>\n<p>Aurelio SANZ BAEZA,<br \/>\nfraternit\u00e0 di Murcia, Spagna<\/p>\n<p>(Grazie, Quico, per i disegni)<\/p>\n<hr \/>\n<p>\ud83d\udcd1 Scaricare il documento PDF: <a href=\"https:\/\/www.iesuscaritas.org\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Fraternita-Sacerdotale-Iesus-Caritas.-Aurelio-SANZ-BAEZA-it.pdf\">Fraternit\u00e0 Sacerdotale Iesus Caritas. Aurelio SANZ BAEZA &#8211; it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una scoperta: fratel Carlo Un giorno abbiamo letto qualcosa su Charles de FOUCAULD. In qualche modo il suo modo di vivere il Vangelo cattur\u00f2 la nostra attenzione. 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